Scusate, le ferie sono arrivate imporvvisamente, poi son tornata a casa, poi son ripartita... e non ho avuto modo di avvisarvi o lasciare almeno un saluto! Scusate!!!
Ho appena pubblicato un post molto "retro"datato... è pronto da una vita, ma non avevo scaricato le foto... uff... che faticaccia! ;-)
A presto con molti aggiornamenti e racconti delle vacanze... come si dice in questi casi... "stay tuned"!?! ;-)
Il mondo in cui viviamo non è un regalo dei nostri genitori, ma l'abbiamo in prestito dai nostri figli!
martedì 28 agosto 2012
lunedì 16 luglio 2012
Aperitivo di mare
Non pensiate che un sabato sera, non sapendo che fare, ci siamo messi in macchina e diretti verso la riviera per farci un AnalcoolicoAllaFruttaEdueSalatini/Patatine in spiaggia.
Nemmeno che siamo andati nella City più vicina a noi, a fare l'EppiAuar a base di pesce (magari sushi!) come vera GenteDiMondo.
Niente di ciò.
Sollecitati da una coppia di amici, ci siamo concessi un week-end al mare, una sorta di "pre-ferie", lo stesso mare dove trascorreremo una settimana a fine luglio, lo stesso mare dell'anno scorso, lo stesso mare -dicono- dove vanno tutte le famiglie dotate di BimbiPiccoli perchè "lì sono attrezzatissimi".
Eravamo appunto in compagnia: gli amici Paolo ed Elena, che più li conosci e più li vorresti conoscere, ed i miei cognati con Tommaso, cugino-baby-sitter di Carolina.
Il tempo ed il "clima" erano veramente di relax e vacanza totale, Carolina (a parte qualche pasto saltato - non sempre per colpa sua...) è stata molto brava e collaborante (anche se un pò sballottata con gli orari...), ha conosciuto la sabbia ed è stato subito amore (non vi dico quanta ne ha "baciata"!), col mare l'amore non è stato a prima vista, ma non ha tardato ad arrivare... La sua passione per l'acqua è ormai nota, ma quella era tanta! La prima mattina è stata di "avvicinamento-ma-sto-accozzata-a-mammà", pomeriggio troppo ventoso, abbiamo optato per una pucciata di piedi in piscina... La seconda mattinata è stata decisiva: tra le chiacchere, una schizzata di Tommaso una pucciata della mamma... eccoci immersi fino alle spalle! Con gran sorpresa del papà e grandi applausi di tutti... e grandissima gioia di Carolina! Che meraviglia questi progressi!
La compagnia era davvero ottima: chi temevo potesse rovinare un pò l'atmosfera, è stat nella cesta, non ha esagerato nel tirarsela come al solito ed è stat anche collaborativ ... come tutti! La bellezza di essere in "gruppo" è anche questo: c'è sempre qualcuno che ha voglia di dare un occhio alla bimba, e anche solo un cuginetto di 7anni che la tiene impegnata a giocare, come una 'missione' da portare a termine, significa molto... C'è anche da dire che la nostra piccola pazzerella ci mette del suo: ha un buon carattere, se le sorridi e la intrattieni anche con una sciocchezza, lei è contenta e si "affida"...tanto poi mamma o papà son lì a due passi, mica scappano... Quindi, essendo in 7 a star dietro a una pazzerella... un pò per uno, non pesa a nessuno... e si divertono tutti! :-)
Per concludere: immancabile foto di fine gita "gruppo-vacanze-Cervia"!!!
Una domanda: rifacciamo lì tra un annetto!?! ;-)
Nemmeno che siamo andati nella City più vicina a noi, a fare l'EppiAuar a base di pesce (magari sushi!) come vera GenteDiMondo.
Niente di ciò.
Sollecitati da una coppia di amici, ci siamo concessi un week-end al mare, una sorta di "pre-ferie", lo stesso mare dove trascorreremo una settimana a fine luglio, lo stesso mare dell'anno scorso, lo stesso mare -dicono- dove vanno tutte le famiglie dotate di BimbiPiccoli perchè "lì sono attrezzatissimi".
Eravamo appunto in compagnia: gli amici Paolo ed Elena, che più li conosci e più li vorresti conoscere, ed i miei cognati con Tommaso, cugino-baby-sitter di Carolina.
Il tempo ed il "clima" erano veramente di relax e vacanza totale, Carolina (a parte qualche pasto saltato - non sempre per colpa sua...) è stata molto brava e collaborante (anche se un pò sballottata con gli orari...), ha conosciuto la sabbia ed è stato subito amore (non vi dico quanta ne ha "baciata"!), col mare l'amore non è stato a prima vista, ma non ha tardato ad arrivare... La sua passione per l'acqua è ormai nota, ma quella era tanta! La prima mattina è stata di "avvicinamento-ma-sto-accozzata-a-mammà", pomeriggio troppo ventoso, abbiamo optato per una pucciata di piedi in piscina... La seconda mattinata è stata decisiva: tra le chiacchere, una schizzata di Tommaso una pucciata della mamma... eccoci immersi fino alle spalle! Con gran sorpresa del papà e grandi applausi di tutti... e grandissima gioia di Carolina! Che meraviglia questi progressi!
La compagnia era davvero ottima: chi temevo potesse rovinare un pò l'atmosfera, è stat nella cesta, non ha esagerato nel tirarsela come al solito ed è stat anche collaborativ ... come tutti! La bellezza di essere in "gruppo" è anche questo: c'è sempre qualcuno che ha voglia di dare un occhio alla bimba, e anche solo un cuginetto di 7anni che la tiene impegnata a giocare, come una 'missione' da portare a termine, significa molto... C'è anche da dire che la nostra piccola pazzerella ci mette del suo: ha un buon carattere, se le sorridi e la intrattieni anche con una sciocchezza, lei è contenta e si "affida"...tanto poi mamma o papà son lì a due passi, mica scappano... Quindi, essendo in 7 a star dietro a una pazzerella... un pò per uno, non pesa a nessuno... e si divertono tutti! :-)
Per concludere: immancabile foto di fine gita "gruppo-vacanze-Cervia"!!!
Roby, Paolo, Leo, Elena, Stefy, Tommy, Carolina e Marco!
Una domanda: rifacciamo lì tra un annetto!?! ;-)
venerdì 13 luglio 2012
Obbligo shopping! ;-)
Che fatica eh!? Mi ""tocca"" fare shopping!
Ho ben 2 cresime a ottobre, a cui sinceramente non avevo dato tanto peso, per cui pensavo di scovare qualcosa di già presente nell'armadio, o al massimo integrarlo con qualche dettaglio o con qualche prestito da amiche/parenti.
Ora però... è saltato fuori un matrimonio... ai primi di settembre... dai, per un matrimonio non si può proprio evitare lo shopping! E già che ci sono a 'sto punto... se fa un ottobre come l'anno scorso, ammortizzo anche l'acquisto! Evvai!!!
Quindi, la missione è: A* integrare un pantalone classicissimo nero che ho già (quindi necessito di una maglia/ casacca/ camicia o quant'altro); B* innamorarmi di uno di quei vestitini che fanno una figura da urlo e costano una boiata, trovare il modello che mi va a pennello, trovare soprattutto la taglia giusta (ultimamente, capita molto spesso il contrario!). In entrambi i casi -tho vha- "devo/voglio" acquistare un paio di scarpe "super"...belle... serie... eleganti-ma-anche-no... di quelle che 'una volta che le hai poi le metti'... ogni tanto...
Bene, da domani mi dedico alle vetrine (velocemente!)... poi vi aggiorno!
Ho ben 2 cresime a ottobre, a cui sinceramente non avevo dato tanto peso, per cui pensavo di scovare qualcosa di già presente nell'armadio, o al massimo integrarlo con qualche dettaglio o con qualche prestito da amiche/parenti.
Ora però... è saltato fuori un matrimonio... ai primi di settembre... dai, per un matrimonio non si può proprio evitare lo shopping! E già che ci sono a 'sto punto... se fa un ottobre come l'anno scorso, ammortizzo anche l'acquisto! Evvai!!!
Quindi, la missione è: A* integrare un pantalone classicissimo nero che ho già (quindi necessito di una maglia/ casacca/ camicia o quant'altro); B* innamorarmi di uno di quei vestitini che fanno una figura da urlo e costano una boiata, trovare il modello che mi va a pennello, trovare soprattutto la taglia giusta (ultimamente, capita molto spesso il contrario!). In entrambi i casi -tho vha- "devo/voglio" acquistare un paio di scarpe "super"...belle... serie... eleganti-ma-anche-no... di quelle che 'una volta che le hai poi le metti'... ogni tanto...
Bene, da domani mi dedico alle vetrine (velocemente!)... poi vi aggiorno!
giovedì 12 luglio 2012
No comment
Tra i blog che seguo, non può mancare il bellissimo "Machedavvero", dove sono giunta solo dopo aver letto il libro della simpaticissima Chiara.
Oggi, un post ricchissimo: di significato, di sentimenti autentici, di amore, di tanta intelligenza e di non-egoismo (si, proprio non egoismo, cioè pensare agli altri per il loro bene).
Vi linko questo bellissimo post, che merita... davvero.
Non servono altri commenti, fa da se.
Oggi, un post ricchissimo: di significato, di sentimenti autentici, di amore, di tanta intelligenza e di non-egoismo (si, proprio non egoismo, cioè pensare agli altri per il loro bene).
Vi linko questo bellissimo post, che merita... davvero.
Non servono altri commenti, fa da se.
giovedì 5 luglio 2012
- post-riempitivo / passatempo -
Palleggiando tra i numeri, per lavoro e non, ogni tanto mi ritrovo a far statistiche... medie... proporzioni... Non che mi manchino cose da fare eh... ma ultimamente mi ritrovo spesso a far conti... per il gusto di farlo!
Dicevo appunto, palleggiando tra i numeri, mi son detta: vediamo un pò come butta questo blog.
Alla nascita, nel 2008, sono riuscita ad imbastire una media di 4,6 post al mese...
Nel 2009, complici forse gli eventi pre e post matrimoniali, ho mantenuto un 4,3... decente...
Nel 2010, complice l'arrivo di un altro blog dedicato alla mia gravidanza, ho ben trascurato questo, crollando a 3 post al mese... che dire...
Nel 2011, manco a dirlo, son diventata mamma, e misericordia è rimasto in vita con un misero post al mese... circa...
Corre l'anno 2012, siamo a metà, inizia la discesa: son passati 6mesi pieni e posso vantare una media di 4,5 post mensili... la ripresa!!!
Abbiate fede voi che passate e leggete: ho ottime intenzioni, e voglio battere il 2008!
Dicevo appunto, palleggiando tra i numeri, mi son detta: vediamo un pò come butta questo blog.
Alla nascita, nel 2008, sono riuscita ad imbastire una media di 4,6 post al mese...
Nel 2009, complici forse gli eventi pre e post matrimoniali, ho mantenuto un 4,3... decente...
Nel 2010, complice l'arrivo di un altro blog dedicato alla mia gravidanza, ho ben trascurato questo, crollando a 3 post al mese... che dire...
Nel 2011, manco a dirlo, son diventata mamma, e misericordia è rimasto in vita con un misero post al mese... circa...
Corre l'anno 2012, siamo a metà, inizia la discesa: son passati 6mesi pieni e posso vantare una media di 4,5 post mensili... la ripresa!!!
Abbiate fede voi che passate e leggete: ho ottime intenzioni, e voglio battere il 2008!
domenica 24 giugno 2012
il mondo delle Fasce porta-bebè
Un mesetto fa ero agitata per una nuova avventura che mi apprestavo ad affrontare. Vi avevo accennato qualcosa qui, e vi avevo promesso ulteriori spiegazioni in un post ad-hoc... eccolo!
Durante la mia esperienza di mamma, ho scoperto il mondo delle fasce porta-bebè, che non sono i classici marsupi che tutti conosciamo. La fascia è un ottimo supporto, sano, pratico, naturale e comodo, che ci consente di mantenere il "contatto" con il nostro bimbo, tenendolo proprio 'addosso' a noi. Questo 'contatto' appunto, darà molti benefìci al bimbo e alla mamma, se usato soprattutto nei primissimi mesi (ma che dico mesi, giorni!) di vita! Molti di voi diranno: "ah si ok, come il marsupio che usavo io!" ... NOOOOO!!! Col marsuipio non abbiamo il contatto col corpo del nostro bimbo, ce lo portiamo in giro 'appeso' con l'unica comodità (forse) di avere le mani libere. Il bimbo portato nella fascia, vive molte più sensazioni positive che nel marsupio... e soprattutto, molto più sane!
Negli incontri che abbiamo organizzato io ed Eleonora (un'amica ostetrica), spieghiamo alle mamme in gravidanza e neomamme tutti i benefici di questi supporti, come vengono usati, quali sono i reali vantaggi per il bimbo, per la mamma e per la salute fisica e psicologica di entrambi! Non è un caso che venga chiamata "marsupio-terapia"...proprio come i canguri, che portano i loro piccoli nel marsupio! L'ostetrica si occupa della parte più "medica" e io di quella più "pratica", in cui spiego come vengono indossate le fasce, quando è bene usarle e in che modo... e sempre assolutamente con un bimbo che desidera essere portato!
Vi lascio questa immagine, con l'allestimento della sala che ci ha ospitato per accogliere mamme, bimbi e pance, nei primi due incontri che abbiamo organizzato.
E' stato proprio bello e arricchente: le mamme erano soddisfatte e noi, anche!
Al secondo incontro (ieri!) hanno richiesto di poter partecipare anche alcuni papà...e visto che le adesioni non erano tantissime e lo spazio a disposizione lo consentiva, abbiamo dato l'Ok... anche se per certi aspetti eravamo un pò scettiche: bhe, abbiamo dovuto ricrederci! I papà erano molto interessati e curiosi, e si sono mostrati anche molto disponibili quando ho proposto loro di fare da modelli per provare le fasce (piuttosto che mettere e togliere io), visto che per le mamme con pancione non era molto fattibile. Uno di loro temevo addirittura che andasse via con la fascia addosso, compreso di bambolotto per la dimostrazione!
Bhe, non mi resta che concludere con una foto mia e di Carolina... fasciate!
(luglio2011: in questa foto Carolina aveva quasi 6mesi.
Durante la mia esperienza di mamma, ho scoperto il mondo delle fasce porta-bebè, che non sono i classici marsupi che tutti conosciamo. La fascia è un ottimo supporto, sano, pratico, naturale e comodo, che ci consente di mantenere il "contatto" con il nostro bimbo, tenendolo proprio 'addosso' a noi. Questo 'contatto' appunto, darà molti benefìci al bimbo e alla mamma, se usato soprattutto nei primissimi mesi (ma che dico mesi, giorni!) di vita! Molti di voi diranno: "ah si ok, come il marsupio che usavo io!" ... NOOOOO!!! Col marsuipio non abbiamo il contatto col corpo del nostro bimbo, ce lo portiamo in giro 'appeso' con l'unica comodità (forse) di avere le mani libere. Il bimbo portato nella fascia, vive molte più sensazioni positive che nel marsupio... e soprattutto, molto più sane!
Negli incontri che abbiamo organizzato io ed Eleonora (un'amica ostetrica), spieghiamo alle mamme in gravidanza e neomamme tutti i benefici di questi supporti, come vengono usati, quali sono i reali vantaggi per il bimbo, per la mamma e per la salute fisica e psicologica di entrambi! Non è un caso che venga chiamata "marsupio-terapia"...proprio come i canguri, che portano i loro piccoli nel marsupio! L'ostetrica si occupa della parte più "medica" e io di quella più "pratica", in cui spiego come vengono indossate le fasce, quando è bene usarle e in che modo... e sempre assolutamente con un bimbo che desidera essere portato!
Vi lascio questa immagine, con l'allestimento della sala che ci ha ospitato per accogliere mamme, bimbi e pance, nei primi due incontri che abbiamo organizzato.
E' stato proprio bello e arricchente: le mamme erano soddisfatte e noi, anche!
Al secondo incontro (ieri!) hanno richiesto di poter partecipare anche alcuni papà...e visto che le adesioni non erano tantissime e lo spazio a disposizione lo consentiva, abbiamo dato l'Ok... anche se per certi aspetti eravamo un pò scettiche: bhe, abbiamo dovuto ricrederci! I papà erano molto interessati e curiosi, e si sono mostrati anche molto disponibili quando ho proposto loro di fare da modelli per provare le fasce (piuttosto che mettere e togliere io), visto che per le mamme con pancione non era molto fattibile. Uno di loro temevo addirittura che andasse via con la fascia addosso, compreso di bambolotto per la dimostrazione!
Bhe, non mi resta che concludere con una foto mia e di Carolina... fasciate!
(luglio2011: in questa foto Carolina aveva quasi 6mesi.
Il tipo di fascia che indosso in questa foto è la fascia lunga elastica...ma ce ne sono tanti altri tipi,
e si possono mettere i bimbi in diverse posizioni... è bellissimo!)
PS. inutile dire che se avete amiche in attesa o neomamme... contattatemi! Sarò felice di parlare anche a loro/voi di questo meraviglioso mondo!
mercoledì 20 giugno 2012
Elasti - nonsolomamma
Adoro leggerla, ma forse ve l'avevo già detto...
Appuntamento immancabile e quotidiano è la lettura del suo blog.
Appena vedo su Facebook il link al nuovo articolo settimanale su D di Repubblica, clicco rapidamente.
A volte mi sento piacevolmente dipendente dalle sue righe.
Ammetto di non aver letto i suoi due libri, ma li ho più volte regalati, e continuerò volentieri a farlo.
A voi il piacere di cliccare sui link per godere dei suoi gradevoli scritti.
A questo punto... vorrei davvero poterla conoscere di persona (e mi sa che viviamo anche vicine...ma non troppo...), e non credo sia così impossibile che un giorno ciò accada.
(...non so perchè, ma dopo tre righe iniziate casualmente con la lettera "A"...la cosa mi ha divertito ed ho voluto continuare...)
Appuntamento immancabile e quotidiano è la lettura del suo blog.
Appena vedo su Facebook il link al nuovo articolo settimanale su D di Repubblica, clicco rapidamente.
A volte mi sento piacevolmente dipendente dalle sue righe.
Ammetto di non aver letto i suoi due libri, ma li ho più volte regalati, e continuerò volentieri a farlo.
A voi il piacere di cliccare sui link per godere dei suoi gradevoli scritti.
A questo punto... vorrei davvero poterla conoscere di persona (e mi sa che viviamo anche vicine...ma non troppo...), e non credo sia così impossibile che un giorno ciò accada.
(...non so perchè, ma dopo tre righe iniziate casualmente con la lettera "A"...la cosa mi ha divertito ed ho voluto continuare...)
lunedì 11 giugno 2012
Storie di genitori
Oggi è stata una giornata ricca. No, non ho vinto al superenalotto o simili. E' stata una giornata che mi ha messo davanti diverse storie... e tante riflessioni... che per me sono ricchezze!
Queste storie, molto diverse tra di loro, mi hanno riportato ad uno stesso punto: l'essere genitore.
Una storia, parla di un papà, che purtroppo non ho avuto il piacere di conoscere di persona: dai racconti che ho sentito, sembrava un papà molto VIVO... intelligente e stimolante, spiritoso e piacevole... di spessore ma non arrogante. Un papà saggio, che ti resta un pò dentro, e ti accompagna ogni giorno, tenendoti una mano sulla spalla.
Un'altra storia, parla di una mamma e di una figlia. Parla di una malattia, purtroppo. Parla di un rapporto impegnativo, fatto di dialoghi senza parole, fatto di intuizioni senza spiegazioni, fatto di domande senza risposte, fatto di fisicità. Una fisicità difficile, estremamente dolce o estremamente dolorosa, mai cattiva, purtroppo patologica. Ho avuto conferma, di quanto l'amore per un figlio sia assolutamente senza confini, totale, estremo, immenso, anzi, di più.
Per indole, mi lascio molto coinvolgere dalle storie che incontro, o che si fermano sulla mia strada. Immagino e penso "io come la vivrei"!? Nella prima storia, ci son già stata... quindi so come l'ho vissuta, ed è stato solo un ricordare... Nella seconda storia, non è escluso che mi ci potrei trovare. Paura, si, decisamente. Mia figlia potrebbe ammalarsi, come succede ad altri, perchè non potrebbe succedere a me... Credo che mi si ribalterebbe la vita, credo che cambierebbero totalmente le mie priorità, credo farei tutto e più di tutto... ma potrei anche crollare, deprimermi e non riuscire a reagire, facendo del male a me e a chi mi sta intorno. Però ho un grande angelo custode in cielo, e mi aiuterebbe di certo. Ma io sono un osso duro... chi vincerebbe!? Bhe, facile pensarlo e basta. Mi ci immedesimo e mi scende una lacrina... più di una...
Siamo genitori di qualcosa di meraviglioso, e ce ne rendiamo conto subito appena sentiamo il primo pianto del nostro cucciolo, una vita che esce dal nostro corpo, ma soprattutto dal nostro amore... Abbiamo la responsabilità di crescere ed educare, la fortuna di amare di un amore unico e ricambiato, e solo ora che sono mamma capisco l'amore dei miei genitori provano per me. Siamo chiamati a notti insonni, fatiche, risate e soddisfazioni. E dopo aver accompagnato passo passo per tutta la vita i nostri figli, a scuola, nelle vacanze, nello sport, all'altrare, li aiuteremo ad accudire i loro figli... e poi un giorno li saluteremo, chiedendogli di non piangere, ma di essere felici e sorridere, ogni giorno... sperando di avergli trasmesso quella gioia nel vivere la vita... e che a loro volta riescano a trasmetterla ai loro figli... e allora si, che sarà un mondo che varrà la pena di essere vissuto!
Queste storie, molto diverse tra di loro, mi hanno riportato ad uno stesso punto: l'essere genitore.
Una storia, parla di un papà, che purtroppo non ho avuto il piacere di conoscere di persona: dai racconti che ho sentito, sembrava un papà molto VIVO... intelligente e stimolante, spiritoso e piacevole... di spessore ma non arrogante. Un papà saggio, che ti resta un pò dentro, e ti accompagna ogni giorno, tenendoti una mano sulla spalla.
Un'altra storia, parla di una mamma e di una figlia. Parla di una malattia, purtroppo. Parla di un rapporto impegnativo, fatto di dialoghi senza parole, fatto di intuizioni senza spiegazioni, fatto di domande senza risposte, fatto di fisicità. Una fisicità difficile, estremamente dolce o estremamente dolorosa, mai cattiva, purtroppo patologica. Ho avuto conferma, di quanto l'amore per un figlio sia assolutamente senza confini, totale, estremo, immenso, anzi, di più.
Per indole, mi lascio molto coinvolgere dalle storie che incontro, o che si fermano sulla mia strada. Immagino e penso "io come la vivrei"!? Nella prima storia, ci son già stata... quindi so come l'ho vissuta, ed è stato solo un ricordare... Nella seconda storia, non è escluso che mi ci potrei trovare. Paura, si, decisamente. Mia figlia potrebbe ammalarsi, come succede ad altri, perchè non potrebbe succedere a me... Credo che mi si ribalterebbe la vita, credo che cambierebbero totalmente le mie priorità, credo farei tutto e più di tutto... ma potrei anche crollare, deprimermi e non riuscire a reagire, facendo del male a me e a chi mi sta intorno. Però ho un grande angelo custode in cielo, e mi aiuterebbe di certo. Ma io sono un osso duro... chi vincerebbe!? Bhe, facile pensarlo e basta. Mi ci immedesimo e mi scende una lacrina... più di una...
Siamo genitori di qualcosa di meraviglioso, e ce ne rendiamo conto subito appena sentiamo il primo pianto del nostro cucciolo, una vita che esce dal nostro corpo, ma soprattutto dal nostro amore... Abbiamo la responsabilità di crescere ed educare, la fortuna di amare di un amore unico e ricambiato, e solo ora che sono mamma capisco l'amore dei miei genitori provano per me. Siamo chiamati a notti insonni, fatiche, risate e soddisfazioni. E dopo aver accompagnato passo passo per tutta la vita i nostri figli, a scuola, nelle vacanze, nello sport, all'altrare, li aiuteremo ad accudire i loro figli... e poi un giorno li saluteremo, chiedendogli di non piangere, ma di essere felici e sorridere, ogni giorno... sperando di avergli trasmesso quella gioia nel vivere la vita... e che a loro volta riescano a trasmetterla ai loro figli... e allora si, che sarà un mondo che varrà la pena di essere vissuto!
giovedì 7 giugno 2012
ziaLeo di bimboTommaso
Benvenuto!!! Questa notte, all'1.20 hai riempito la vita di mamma e papà, super eccitati di averti tra le loro braccia, finalmente: TOMMASO! Ha vinto il papà!
Oggi pomeriggio son venuta a trovarvi, curiosissima di conoscere te e con un giga abbraccio da portare a mamma e papà! Ti immaginavo somigliante alla mamma, chiaro di pelle, visino tondo e gote rosa, e un pò crapapelata... ti ho trovato piccolo, minuto, il visino tondo e una boccuccia bellissima, un pò pelosino (mi hai ricordato molto Carolina!) e con pochi peli scuri in testa... pare somigli alla mamma: io, mi fido!
Diventare zia... bhe... un'altra meraviglia! Un'emozione tutta nuova... capire davvero le sensazioni, gli umori, l'euforia... e ricordare e rivivere i momenti in cui è toccato a te, ma da un punto di vista diverso, e in questa diversità, bellissimo! E la cosa più bella: guardare due genitori negli occhi e senza parlare dirsi reciprocamente un "ora sappiamo cosa significa...".
Il tuo papà l'abbiamo completamente perso, è ufficiale! Non l'ho filmato perchè ero troppo concentrata a codermi lo spettacolo! Che spasso...
E son tornata a casa con un pò di bei pensieri: ovviamente per te che sei una nuova vita ed è sempre un dono molto più che prezioso, per la vostra nuova bella Balza-famiglia, per i tuoi nonni che iniziano tutti per la prima volta questa avventura "rimbambitrice"... per quelle coppie che queste emozioni non le possono provare... e per quelle coppie che stimo tanto, che le provano in modo diverso, adottando dei bambini già nati, e li fanno diventare "fortunati" accogliendoli nella loro famiglia!
Guarda quanti bei pensieri mi scateni... hai fatto proprio bene a nascere!
Un bacione, dalla tua zia(adottivamanonmenoimportante)Leo
martedì 5 giugno 2012
'no-name' Bimbo
Da ieri notte, la mia amica Silvia-Ally è in ospedale per l'evento meraviglia: la nascita di bimbo!
Con la nascita di Bimbo, nascerà una mammaSilvia, un papàGiacomo e una zia Leo!!! Cioè IO!!!
E' il mio primo nipotino, e sono in fibrillazione! Ok, non sarà un 'nipote di sangue', ma siccome non ho la possibilità di averne così... accetto volentierissimo questa bellissima variante: io e la sua mamma siamo entrambe figlie uniche, e ci siamo un pò adottate a vicenda. Sinceramente, non riesco ad immaginarmi una sorella più azzeccata di lei!
Bimbo, non ha ancora un nome. O meglio, ne ha due: uno scelto dalla mamma e uno dal papà... però nessuno dei due "cede" al gusto dell'altro, quindi aspetteranno di guardarlo in faccia, e decideranno. Io ho solo chiesto -per favore- di non chiamarlo come l'ostetrica (soprattutto per una questione di sesso!), e da 'zia' mi sono permessa un paio di suggerimenti! Così a naso...secondo me... vincerà la mamma... nè!?
Forza Bimbo, che domani pomeriggio la zia Leo viene a conoscerti!!!
Con la nascita di Bimbo, nascerà una mammaSilvia, un papàGiacomo e una zia Leo!!! Cioè IO!!!
E' il mio primo nipotino, e sono in fibrillazione! Ok, non sarà un 'nipote di sangue', ma siccome non ho la possibilità di averne così... accetto volentierissimo questa bellissima variante: io e la sua mamma siamo entrambe figlie uniche, e ci siamo un pò adottate a vicenda. Sinceramente, non riesco ad immaginarmi una sorella più azzeccata di lei!
Bimbo, non ha ancora un nome. O meglio, ne ha due: uno scelto dalla mamma e uno dal papà... però nessuno dei due "cede" al gusto dell'altro, quindi aspetteranno di guardarlo in faccia, e decideranno. Io ho solo chiesto -per favore- di non chiamarlo come l'ostetrica (soprattutto per una questione di sesso!), e da 'zia' mi sono permessa un paio di suggerimenti! Così a naso...secondo me... vincerà la mamma... nè!?
Forza Bimbo, che domani pomeriggio la zia Leo viene a conoscerti!!!
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