Da qualche giorno mi ero un pò ringalluzzita ('ero'...appunto). Ero riuscita a sfogarmi, un pò qua un pò là, e a convincermi che potevo contare sul mio sorriso e sul mio sonno rigeneratore per andare avanti, tranquilla e serena, che i momenti 'down' sarebbero tornati ma ce la potevo tranquillamente fare. Perchè ne sono capace, e posso, se voglio.
Oggi però... è partita male...
Dapprima la chiamata che annuncia la morte del papà di una cara amica.
Poi la chiamata dell'asilo nido: oggi era prevista la visita periodica con la pediatra, molto brava peraltro, e mi andava giusto bene visto che la pupa è un pò raffreddata... forte del fatto che questa ci avrebbe consigliato al meglio su come comportarci, ero sulla porta di casa già imbaccuccata quando mi ha chiamato una delle educatrici dicendomi "la dottoressa è ammalata,non viene...la pupa che fai, ce la porti lo stesso!?".
Dopodichè la chiamata alla nonnaP per comunicare che -al contrario di quanto avrebbe fatto lei- ho lasciato comunque la pupa al nido, invece che portargliela. E conseguente discussione. In merito a questo e in merito ad altro, perchè si sa che una volta scoperchiato il vaso di Pandora... Discussione a tratti animata, nervosa, isterica, pacata, ragionevole, educata, contrariata, propositiva.
Questo, insieme ad altro, mi devasta emotivamente. E mi devasta anche -o forse addirittura mi fa male...che forse è pure peggio...chissà...- percepire che le persone che dovrebbero volermi più bene al mondo, non si curano di come mi fanno stare, in questi momenti.