Questa mattina abbiamo assistito ad una Messa spaciale: in occasione della Giornata per la Vita, il sacerdote ha "ceduto l'ambone" per l'omelia a una coppia di giovani sposi, la cui testimonianza ha arricchito il cuore di tutti i presenti.
Ecco la loro storia (li chiamerò per comodità e correttezza Maria e Luigi):
Un paio d'anni fa il papà di Maria si ammala, e nel giro di un mesetto un tumore se lo porta via. Entrambi arrabbiati con la vita per questa perdita, che crea un vuoto improvviso nella loro vita, cercano di andare avanti...e dopo un mese, scoprono di aspettare un bambino. Allora non è tutto male! Questo è un segno! E' una vita nuova che ci viene donata! Totto procede bene e tranquillamente, fino al 5°mese di gravidanza, dove un'ecografia morfologica evidenzia dei seri problemi al feto: non ci sono i reni, e altri organi sono compromessi. La gravidanza si protrarrà per non oltre 2 settimane, e il consiglio dei medici è l'aborto terapeutico. Maria e Luigi oltre il dolore e lo sconforto, sono in difficoltà sulla decisione da prendere: sarà la cosa giusta? Decidono di confrontarsi con il loro padre spirituale, riflettono, e decidono di lasciar fare alla natura il suo dovere. Passano le due settimane previste dai medici, passa un mese, un'altro mese. Ora la difficoltà più grande è quella di portarsi in giro un pancione, che tra qualche settimana non ci sarà più, e non lascerà nulla. Maria raggiunge il termine della gravidanza e partorisce una bambina, che vive per 35minuti: in questo breve tempo, viene battezzata, piange, è viva! Nelle tante visite fatte nei mesi precedenti, un medico aveva "studiato" i geni di Maria e Luigi, e ne era emerso che tutte le gravidanze possibili, avrebbero avuto questo problema: tutti i loro possibili figli, non sarebbero sopravvissuti. A Ottobre 2008, Maria ha partorito un bambino, maschio, sano, vivo, che cresce e sta bene.
Come non riflettere!?!
Ho cercato di mettermi nei panni di questa mamma, che potrebbe essere una mia coetanea, che ha scelto di andare avanti, di lasciar spazio alla natura, di lasciarsi guidare dalla sua Fede, e di lasciar fare a Dio piuttosto che agli uomini. Ci vuole sicuramente un grane coraggio, un grande cuore, tanta tanta tanta Fede...
E' stata una bellissima lezione di Vita, da cui possiamo imparare tanto: non serve nascondersi dietro un "a me non capiterà mai"... "eh ma io non ce la faccio"... "si bravi, ma se capita a me...non so"...
Questa è vita! E non si scherza.