Oggi, girando tra i miei blog preferiti, trovo "originale" quello di Katiu, blog-amica bergamasca... ops, scusa, bergafemmina! Le ho chiesto il permesso, quindi ora posso copiare la sua bella idea. Questo giochino, o "meme", copiato a sua volta da un'amica blogger.
Ecco come funziona: prima, vi devo elencare 10 cose che vorrei fare prima di... non poterle più fare per ragioni di salute/età/cervello sano... cavoli allora già è tardi! Skerzo!!!
Poi, nella seconda parte, devo trovare degli aggettivi/o/parole, per ogni lettera del nome di chi mi ha inviato questo test, che descrivano questa persona.
Mi metto all'opera!
1) Vorrei UNA FAMIGLIA e credo lo sappiano anche i muri. La sola idea di poter "donare vita", e farlo insime alla persona che amo, e che vorrei accanto a me anche quando avremo più rughe intorno agli occhi e meno capelli in testa... wow... che emozione unica!
2) Vorrei POTER GESTIRE IL MIO TEMPO. Potrà sembrare banale a chi lo fa normalmente, ma l'idea di potermi auto-gestire tra lavoro, amici, aiuti a chi mi sta vicino, altri interessi personali, in totale autonomia di tempo e gestione dell'intera giornata...bhe, forse farei anche meno fatica ad alzarmi la mattina!
3) Vorrei SAPER OSARE DI PIU', in particolare quando, a volte, sono tanto sicura di aver ragione ma scelgo di non insistere e tacere, perchè... "tanto, han sempre la meglio gli altri"... rischiando di passare per insicura o stupida.
4) Vorrei CHIAMARE PIETRO IL MIO PRIMO FIGLIO MASCHIO (e anche di questo, potrebbero parlare i muri). E' un nome che mi è sempre piaciuto tantissimo, e mi ricorda queste importanti parole: "Pietro, su di te fonderò la mia chiesa!". Grande responsabilità a questo fanciullo! Per i nomi degli altri pargoli invece, se ne può parlare...
5) Vorrei CHE MIO NONNO GIOVANNI FOSSE QUI ORA CHE SONO GRANDE, per poterlo accompagnare in macchina e vederlo impaurito dalla mia guida, sentirlo infastidito per la mia lentezza nel mangiare, ridere con lui ai suoi strafalcioni, fargli conoscere il mio fidanzoso e sentire "cosa ne pensa" (anche se in cuor mio, lo so).
6) Vorrei POTERMI ARRABBIARE / RIDERE / CONSIGLIARE ANCORA CON PAPA', ma questo è ovvio e scontato. Mi diceva sempre "vedrai, quando non ci sarò più penserai 'se ci fosse qui papà!'...e mi darai ragione!". Papà Reny, in questo, ti davo ragione tutte le volte che me lo dicevi!
7) Vorrei NON AVERE LA SINDROME PRE-MESTRUO: non la riesco a controllare ed è un sacco fastidiosa. Quando poi mi rendo conto di come ho trattato le persone intorno a me, mi sento una stupida... ma purtroppo non posso farci nulla! (per fortuna non capita tutti i mesi!)
8) Vorrei CHE I BAMBINI NON VENISSERO MAI ABBANDONATI/UCCISI. Anche se purtroppo troppo spesso le motivazioni sono tante e complicate, l'idea di un bambino che piange nel cassonetto della spazzatura mi devasta.
9) Vorrei SCRIVERE UN LIBRO, da anni lo dico e prendo appunti... ma l'assemblaggio è sempre l'ostacolo più grande. Mi piacerebbe fosse breve, gradevole, leggero, ma che faccia riflettere, pensare, anche sulle cose più quotidiane e "normali". Lo stamperei, per regalarlo agli amici più cari.
10) Vorrei CHE NON ESISTESSERO PERSONE RICCHE NE' PERSONE POVERE. Non ho mai amato le differenze in questo campo, forse perchè ne ho provate tante. Ma v'immaginate che bello sarebbe se fossimo tutti economicamente uguali!? Non ci sarebbero differenze tra i bambini che "hanno di più" e quelli che "non se lo possono permettere" (con relativo sfottò/vergogna a seconda dell'appartenenza), tutti potremmo avere una macchina discreta, tutti avremmo un tetto sotto il quale poter vivere sereni, al caldo, "un" lavoro ciascuno, poter fare la spesa senza dover fare i conti mentre infiliamo le cose nel carrello per non rischiare di arrivare in cassa senza aver soldi sufficienti, poter uscire una volta ogni tanto a mangiare la pizza, andare al cinema, invitare gli amici a cena, fare un regalo a sorpresa a un amico caro senza una ricorrenza... tutto questo ci renderebbe più sereni e godremmo di più questo preziosissimo dono che è la Vita!
Fatto. Già fatto??? Seee... c'ho messo un sacco!
Ci tengo a sottolineare che le risposte non sono assolutamente in ordine di importanza... ma nel disordine più totale!
Questo giochino mi ha confermato che non sono una persona molto pretenziosa... no calma: non perchè desidero cose da nulla... ma perchè non mi venivano in mente a cascata!
Ora tocca a Katiuscia (che mi grazia facendomi usare il diminutivo... tanto, la più difficile, non scappa!):
K: kreativa (passatemela! kamikaze non c'azzecca!) ...a volte hai un'inventiva che mi spiazza!
A: atea. Io sto dalla parte opposta a te, e ti stimo perchè dimostri consapevolezza quando ne parli.
T: tranquilla... anche se di te dici l'opposto, a me trasmetti questa sensazione...
I: irascibile... cavoli, quando dici che te le fanno girare, sventoli il cric veramente!?!?!
U: usignolo... non perchè c'assomigli, ma perchè lo associo al tuo amore per gli animali.
Ecco, io ho finito... allora? Chi si fa avanti!?