mercoledì 25 giugno 2008

Amaro non mi piace.

Già. Sto latitando anche dal mio blog...perdono! Lo so lo so, vi ho lasciato col dolce in bocca e vi manca il caffè! E' che ultimamente mi capitano tante cose, ma poche mi lasciano "dolci ricordi"...spesso resto con l'amaro in bocca...che fastidio! Allora penso di portarvi pensieri costruttivi e meditativi, ma prima devo smaltire l'amaro: mi trovo a contatto con persone poco comunicative e collaborative, soddisfazioni che non arrivano e allora forse è il caso di mettersi ad inseguirle, tanti pensieri che si affollano nella mia folle testolina, pregiudizi... Bleah! Che brutto!!! No no, oggi non mi sento stimolante per pensieri costruttivi e comunicativi... magari un'altra volta, se vorrete. Intanto, cercherò di organizzare altre cene "in giro per il mondo" da raccontarvi: dopo aver fatto dal Messico al Giappone in 4 giorni, non sono riuscita nemmeno ad infilarci una pizza!

3 commenti:

laRosy ha detto...

Ciao Ele, dai...nel frattempo stai sperimentando l'italo-cinese, però...(succhialo...cioé zucchero alla cinese)...mica male no?!
...certo che anche il lavoro attuale non è che da tante soddisfazioni...bisogna trovare qualcosa di stimolante e nella nostra testolina c'é già...AGRITURISMO con tanti animali e tanta gente che ha voglia di mettersi in gioco...;-)
un abbraccio forte forte...
forse non te l'ho mai detto...te lo scrivo allora: TE VODDIU BBENE... (alla calabrese)..eheheh..

Io con me e me stessa ha detto...

Capitano i momenti in cui i pensieri vanno, vagano, alla ricerca di un punto ben definito, qualcosa a cui aggrapparsi nei momenti di sconforto.
Il lavoro non ti da soddisfazioni? Le persone che hai intorno nemmeno perchè non ti "comunicano" quello che vorresti? Posso solo darti un consiglio, quello che darei volentieri anche a me: buttati! Mettiti in gioco! Non lasciar sedimentare la tua voglia di rivincita, non lasciare che la tua energia venga sprecata in luoghi e modi che non ti sono consoni.

Calliope ha detto...

anche se non è il caso di pubblicare, a volte, tutto quello che si pensa è comunque importante scrivere
io lo faccio sempre
cuffiette e via un foglio da riempire
di pensieri (concitati quasi sempre) e di ricordi (non sempre dolci) e di speranze (le mie preferite) quelle che fanno concludere con un sorriso qualsiasi scritto anche quelli cominciati nel peggiore dei modi