mercoledì 25 gennaio 2012

Il mio primo Terremoto!

Si, non ne avevo mai sentito uno in 30anni. Ce ne sono stati, ma per i più disparati motivi, io non li ho percepiti. L'ultimo per esempio, qualche anno fa, stavo riaccompagnando a casa una mia amica, ed eravano sotto casa sua, in macchina ferme, a scambiare le ultime 4 chiacchere...come si fa di solito! Mi telefona mia mamma (strano, perchè non ha mai avuto l'abitudine di farlo, e poi era presto...tipo le 11/11emezza...), chiedendomi dove sono, come sto e se non ho sentito nulla. Niente di niente.
Oggi invece, mi sono alzata un pò "disturbata", ed ho presto dedotto che il virus intestinale si era impossessato di me. Uffi! Ho preparato le utlime cose della piccola che sarebbe andata dai nonni, mentre il papà provvedeva al cambio patello, colazione, ecc... Io mi sono ricacciata a letto al caldo 10minuti mentre lui la portava dai nonni: e mi son data questi 10 minuti per capire se potevo comunque andare in ufficio o meno. Torna mio marito e mentre lui è in cucina a prepararsi la colazione, sento le ante in vetro dell'armadio che tremano... e dico "Roby!?!?" e lui "ma no sarà di sopra!" (perchè spesso se cade qualcosa in casa della vicina che abita sopra di noi, sembra stia cadendo dietro le nostre spalle!) e io, sdraiata a letto, oltre alle ante tremare, ho iniziato a vedere i muri che sembravano di gelatina, e ribadisco "Roby!!! trema tutto!!!". Mi raggiunge in camera, ma io ero già schizzata fuori dal letto, guardiamo la lampadina che penzola in mezzo alla stanza ed è ferma. Lui, profetico "eh bon, sarà stata una scossa, tanto noi non siamo in una zona sismica!". Gli ho risposto molto decisa, come si dice da noi: "ma va a ciapà i ratt!".
L'altra riflessione di mio marito è stata "ah, ci voleva il terremoto per farti stare bene...va come sei pimpante adesso!".
Una volta fatte le chiamate di rito (mamma, ufficio, ecc), aver verificato lo stato d'ansia della vicina, acceso la tv per avere qualche notizia in più, acceso FB per capire i vari stati d'animo... ho pensato a L'Aquila: cosa dev'essere stato... lo spavento... la velocità e potenza dell'evento... nemmeno il tempo di rendersi conto... la perdita delle cose, delle case, dei propri cari, dei ricordi di una vita intera...
Una lacrima, una preghiera ed un abbraccio, agli aquilani.

2 commenti:

Elisa ha detto...

Solo una volta ho sentito il terremoto ma non sapevo che fosse una scossa, l'ho saputo solo il giorno dopo. Pensavo di essere io a dare i numeri.
Ho avuto modo però di conoscere meglio la realtà aquilana avendo avuto una ragazza con me in cucina. I suoi racconti erano da pelle d'oca e aveva solo 16 anni.
Riteniamoci fortunate!

giringirella ha detto...

C'è un premio per te sul mio Blog. Passa a ritirarlo!!

http://ciccisnestandgarden.blogspot.com/2012/02/liebster-blog.html