La mia bimba frequenta un bellissimo asilo nido, con pochi bambini, e maestre giovani, carine e simpatiche. Mia figlia è particolarmente affascinata da Paola, la direttrice. Alla riunione di inizio anno, ci è stato anticipato che saremmo state "convocate" una sera per creare una pigotta, teoricamente somigliante al nostro bimbo, destinata a diventare l'oggetto di transizione "casa-nido" che accompagnerà i nostri bimbi (nella fascia d'età 1-3anni, i bambini tendono a portarsi sempre appresso un oggetto che ricordi la casa...infatti ogni mattina Carolina porta qualcosa al nido, un ricordo diciamo...un pò come una coperta di Linus!).
Viste le mie grandi abilità manuali, contavo sull'aiuto delle educatrici, ma con mia grande sorpresa non è stato così tanto necessario: hanno dato indicazioni precise e 'facili', per cui me la son saputa cavare anch'io. Sono stata anche l'unica a cimentarmi nella frangetta! Eh se no non era abbastanza somigliante alla mia piccola ruffianella! le ho anche riprodotto gli occhi 'per aria', come spesso li fa lei... Insomma, sono molto soddisfatta del risultato e ve lo mostro.
Ora dovremmo cercare un nome... anche se per me è già Nina, che è il modo in cui Carolina risponde quando le si chiede "come ti chiami!?".

3 commenti:
Bravissima!
E' bellissima!
Anche io mi dico sempre che vorrei fare una pigotta per Guu ma poi la mia avversione per l'ago e filo mi fa desistere.. :-)
cara Gina, abbiamo portato al nido una tutina taglia 1-3mesi ben 2 settimane prima; le educatrici hanno provveduto a cucire mani e testa. Al ritrovo noi mamme abbiamo: A-imbottito la tutina B-preparato i capelli con la lana, imitando quelli dei ns figli C-incollato i capelli di lana D-disegnato il volto (figurati...c'era anche una specie di "dima" per fare il volto...perle impedite come me...e non l'ho usata solo io!).
Se ce l'ho fatta io, ce la può fare chiunque. Giuro!
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