lunedì 11 giugno 2012

Storie di genitori

Oggi è stata una giornata ricca. No, non ho vinto al superenalotto o simili. E' stata una giornata che mi ha messo davanti diverse storie... e tante riflessioni... che per me sono ricchezze!
Queste storie, molto diverse tra di loro, mi hanno riportato ad uno stesso punto: l'essere genitore.

Una storia, parla di un papà, che purtroppo non ho avuto il piacere di conoscere di persona: dai racconti che ho sentito, sembrava un papà molto VIVO... intelligente e stimolante, spiritoso e piacevole... di spessore ma non arrogante. Un papà saggio, che ti resta un pò dentro, e ti accompagna ogni giorno, tenendoti una mano sulla spalla.

Un'altra storia, parla di una mamma e di una figlia. Parla di una malattia, purtroppo. Parla di un rapporto impegnativo, fatto di dialoghi senza parole, fatto di intuizioni senza spiegazioni, fatto di domande senza risposte, fatto di fisicità. Una fisicità difficile, estremamente dolce o estremamente dolorosa, mai cattiva, purtroppo patologica. Ho avuto conferma, di quanto l'amore per un figlio sia assolutamente senza confini, totale, estremo, immenso, anzi, di più.

Per indole, mi lascio molto coinvolgere dalle storie che incontro, o che si fermano sulla mia strada. Immagino e penso "io come la vivrei"!? Nella prima storia, ci son già stata... quindi so come l'ho vissuta, ed è stato solo un ricordare... Nella seconda storia, non è escluso che mi ci potrei trovare. Paura, si, decisamente. Mia figlia potrebbe ammalarsi, come succede ad altri, perchè non potrebbe succedere a me... Credo che mi si ribalterebbe la vita, credo che cambierebbero totalmente le mie priorità, credo farei tutto e più di tutto... ma potrei anche crollare, deprimermi e non riuscire a reagire, facendo del male a me e a chi mi sta intorno. Però ho un grande angelo custode in cielo, e mi aiuterebbe di certo. Ma io sono un osso duro... chi vincerebbe!? Bhe, facile pensarlo e basta. Mi ci immedesimo e mi scende una lacrina... più di una...
Siamo genitori di qualcosa di meraviglioso, e ce ne rendiamo conto subito appena sentiamo il primo pianto del nostro cucciolo, una vita che esce dal nostro corpo, ma soprattutto dal nostro amore... Abbiamo la responsabilità di crescere ed educare, la fortuna di amare di un amore unico e ricambiato, e solo ora che sono mamma capisco l'amore dei miei genitori provano per me. Siamo chiamati a notti insonni, fatiche, risate e soddisfazioni. E dopo aver accompagnato passo passo per tutta la vita i nostri figli, a scuola, nelle vacanze, nello sport, all'altrare, li aiuteremo ad accudire i loro figli... e poi un giorno li saluteremo, chiedendogli di non piangere, ma di essere felici e sorridere, ogni giorno... sperando di avergli trasmesso quella gioia nel vivere la vita... e che a loro volta riescano a trasmetterla ai loro figli... e allora si, che sarà un mondo che varrà la pena di essere vissuto!

giovedì 7 giugno 2012

ziaLeo di bimboTommaso


Benvenuto!!! Questa notte, all'1.20 hai riempito la vita di mamma e papà, super eccitati di averti tra le loro braccia, finalmente: TOMMASO! Ha vinto il papà!

Oggi pomeriggio son venuta a trovarvi, curiosissima di conoscere te e con un giga abbraccio da portare a mamma e papà! Ti immaginavo somigliante alla mamma, chiaro di pelle, visino tondo e gote rosa, e un pò crapapelata... ti ho trovato piccolo, minuto, il visino tondo e una boccuccia bellissima, un pò pelosino (mi hai ricordato molto Carolina!) e con pochi peli scuri in testa... pare somigli alla mamma: io, mi fido!

Diventare zia... bhe... un'altra meraviglia! Un'emozione tutta nuova... capire davvero le sensazioni, gli umori, l'euforia... e ricordare e rivivere i momenti in cui è toccato a te, ma da un punto di vista diverso, e in questa diversità, bellissimo! E la cosa più bella: guardare due genitori negli occhi e senza parlare dirsi reciprocamente un "ora sappiamo cosa significa...".
Il tuo papà l'abbiamo completamente perso, è ufficiale! Non l'ho filmato perchè ero troppo concentrata a codermi lo spettacolo! Che spasso...

E son tornata a casa con un pò di bei pensieri: ovviamente per te che sei una nuova vita ed è sempre un dono molto più che prezioso, per la vostra nuova bella Balza-famiglia, per i tuoi nonni che iniziano tutti per la prima volta questa avventura "rimbambitrice"...  per quelle coppie che queste emozioni non le possono provare... e per quelle coppie che stimo tanto, che le provano in modo diverso, adottando dei bambini già nati, e li fanno diventare "fortunati" accogliendoli nella loro famiglia!
Guarda quanti bei pensieri mi scateni... hai fatto proprio bene a nascere!
Un bacione, dalla tua zia(adottivamanonmenoimportante)Leo

martedì 5 giugno 2012

'no-name' Bimbo

Da ieri notte, la mia amica Silvia-Ally è in ospedale per l'evento meraviglia: la nascita di bimbo!


Con la nascita di Bimbo, nascerà una mammaSilvia, un papàGiacomo e una zia Leo!!! Cioè IO!!!
E' il mio primo nipotino, e sono in fibrillazione! Ok, non sarà un 'nipote di sangue', ma siccome non ho la possibilità di averne così... accetto volentierissimo questa bellissima variante: io e la sua mamma siamo entrambe figlie uniche, e ci siamo un pò adottate a vicenda. Sinceramente, non riesco ad immaginarmi una sorella più azzeccata di lei!

Bimbo, non ha ancora un nome. O meglio, ne ha due: uno scelto dalla mamma e uno dal papà... però nessuno dei due "cede" al gusto dell'altro, quindi aspetteranno di guardarlo in faccia, e decideranno. Io ho solo chiesto -per favore- di non chiamarlo come l'ostetrica (soprattutto per una questione di sesso!), e da 'zia' mi sono permessa un paio di suggerimenti! Così a naso...secondo me... vincerà la mamma... nè!?

Forza Bimbo, che domani pomeriggio la zia Leo viene a conoscerti!!!

martedì 29 maggio 2012

...sempre la solita solfa...

Come ogni anno arriva il momento di parlare di "ferie".
Come ogni anno, verso marzo/aprile penso "ferie? ma è ancora presto!".
Come ogni anno, arriva maggio e penso "dovevamo pensare alle ferie!".
Come ogni anno, ci organizziamo all'ultimo secondo, e quindi, dobbiamo incastrarci tra le ferie dei colleghi che (più previdenti di noi) si sono già attivati e -non solo!- hanno anche già prenotato.
Come ogni anno, ci accontentiamo di arrabattare giornate messe insieme a caso.
Come ogni anno, mi riprometto che "l'anno prossimo non succederà".
Quest'anno, ho messo un promemoria sul cellulare per aprile 2013: "parlare di ferie".
L'anno prossimo, il periodo ferie, potrebbe coincidere (spero!) con il trasloco di casa...  e allora, chi vivrà vedrà! :-)

domenica 27 maggio 2012

Una foto tutta Blu!

Facciamo un saltino indietro... al 5 maggio... ;-)

Sono stata con tutta la family all'Open-day organizzato dalla Mhug, la ditta di Milano che produce le fasce portabebè di cui vi accennavo nel post precedente, ma di cui vi parlerò meglio e con calma prossimamente...

Tra i vari "corner" quello che più mi faceva gola era lo spazio dedicato a Ilaria Corticelli (date un occhio al suo blog...merita davvero!), una bravissima fotografa, specializzata in ritratti premaman, baby & Family: meraviglia! Vuoi non sfruttare l'occasione!? Et voilà! Ecco il bellissimo risultato!


Ho già mandato in stampa qualche copia, una un pò grande da esporre a casa, una per i nonni che fa sempre piacere e... bhe, sul desktop del mio pc in ufficio staziona ormai da quando l'ho ricevuta!

Grazie Ilaria e complimenti, i tuoi lavori sono davvero dolcissimi! :-)

giovedì 24 maggio 2012

Agitata-a

Sabato (si, questo sabato, il 26, dopodomani...) terrò un incontro su un tema a me molto caro, in cui credo molto: il contatto mamma-bimbo e l'uso della fascia portabebè dai primissimi giorni di vita del bambino.Ho la fortuna di avere un preziosissimo supporto in questa avventura: una giovanissima (e ormai amica) ostetrica, nonchè mia omonima...sarà di buon auspicio!? Speriamo!
Questo spero sia il primo di una serie di incontri, che terremo insieme, rivolti a neomamme e mamme in gravidanza.
Volevo scrivere di quest'avventura tempo fa... di com'è arrivata, cosa mi ha fatto "buttare", i dubbi, le domande... poi ci sono stati un pò di cose che mi facevano supporre che qualcosa non dovesse girare, allora sono stata nella cesta, buona buona, un pò per scaramanzia forse... e invece eccoci qua, si parte! Quindi mi riprometto di raccontarvi i dettagli in un prossimo post "ad hoc".
Come prima data, ci siamo date un gruppo di massimo 15 mamme, ed abbiamo fatto il pienone! A grandi linee dovrebbe essere tutto abbastanza pronto, questa sera ci vediamo per metter insieme gli ultimi pezzi e poi... ci vediamo sabato!!! Passerò a dirvi com'è andata! ;-)

domenica 13 maggio 2012

Rosa Rossa Gambo Lungo


La mia seconda festa della mamma.
Ho preferito non aspettarmi nulla.
Anche perchè quest'anno di certo c'era almeno il lavoretto dell'asilo nido!
E invece, grande sorpresa: tornati a casa dopo una giornata "in giro" parzialmente insieme, il maritino mi consegna questa bellissima rosa rossa (che aveva precedentemente parcheggiato a casa, in acqua), dicendomi "...per te!".
Nella mia "leggerezza", sapendo che la mattina era stato a una manifestazione dell'Aido locale, e ricordando che l'anno scorso omaggiavano i partecipanti con un fiore, esclamo sincera (giuro, non ci pensavo proprio ad essere acida!) "grazie! è quella dell'Aido...!?" ... lui basito, con un velo di tristezza sul volto esclama "che Aido!?!?!?!?" ... ho tentato un simpatico salvataggio in corner "nooo...nel senso... che... l'hAIDOvuta comprare per la festa della mamma, che gentile!!!".
Pessimo salvataggio, lo so, ma almeno ci siamo fatti 4 risate! ;-)

giovedì 19 aprile 2012

Parenti... serpenti !?!

Ormai da tempo, anche molto tempo prima di diventare mamma, seguo il blog (e quindi, la vita) della mitica "Elasti", alias Claudia De Lillo, autrice dell'ormai famosissimo "Nonsolomamma" e della sua logica conseguenza "Nonsolodue".Trovo i racconti del suo blog assolutamente genuini e piacevoli, che non vogliono insegnare, pontificare, dar consigli, dar lezioni...quelle robe da mamme gasate insomma. No. Lei no. Lei racconta, con sana ironia. Ed io la leggo sempre molto volentieri, è ormai un appuntamento quotidiano immancabile. E già che ci sono, seguo volentieri online anche la rubrica che tiene su D di Repubblica.

Proprio oggi, quell'articolo, è meno spiritoso del solito e mi fa pensare più del solito. Il titolo: "in famiglia". Lo trovate QUI. Immediatamente lo ribalto su di me, e trovo la mia storia abbastanza vicina alla sua.

Io, infelicemente figlia unica, con mamma e papà. Per casi che la vita ci ha messo davanti, non rientro nella categoria "figli unici quindi viziati", ma più precisamente in "cresci in fretta che c'è da trottare". Viviamo la nostra vita parallelamente (ma non in simbiosi) a nonni e zia materni, accantonando un pò la chiassosa famiglia di mio papà, con cui ci si sente, ci si parla, ma poco altro viene condiviso (no feste comandate, no problemi, no questioni diverse da matrimoni e funerali). Solo ora, da grande, non ne capisco i motivi. Da piccola, non me lo chiedevo: era così, va bhe.

Mi sposo. E mi inserisco -a tratti con piacere, a volte con fatica- in questa famiglia 'abbondante' e parzialmente allargata. Trovo accoglienza, gioia, leggerezza, disponibilità e pochi schemi o rigidità. Mi manca l'intimità, la confidenza, la discrezione, un pò di umiltà e qualche paletto.
Quando mi fermo a pensare, tutto fa un pò a pugni... questi pochi schemi, e grande leggerezza, magari a volte non guastano... tutto questo abbondare di autostima, non guasterà un pò pure lei...!?!
E nemmeno io, se me lo chiedo, so dove sto meglio. Con la mia famiglia, quando non mi salta in testa nessuno per delle sciocchezze... Con 'loro', quando non fanno i saputelli e diventano indisponenti... E di questo, talvolta, si discute.
Ma soprattutto, doverosamente, m'interrogo: ed io, come saprò indirizzare la "mia" famiglia!? Sarà piacevole per gli amici dei miei figli di passare del tempo a casa nostra!? Un domani, questi figli, preferiranno passare le feste con me piuttosto che da altre parti!? Saprò andargli incontro chiudendo un occhio, e magari un orecchio, e fingere un pò per la loro serenità!? Sapremo sostenerci ed aiutarci a vicenda nel momento del bisogno!?

A differenza di Elasti, io non sono ancora arrivata al punto di non ritorno... sono lì, al confine: a volte vorrei poter scegliere, se superarlo o no.



...e per concludere,
l'albero genealogico della MIA famiglia,
come la intendo io!

mercoledì 11 aprile 2012

Primi scatti

Eccomi con un primo esito del corso di fotografia.
Il primo di aprile (senza pesci!) abbiamo passato la mattinata tra il centro storico di Monza e il parco della Villa Reale a far foto... a tutto e tutti. Non vi sto a dire le occhiatacce di alcuni passati... ma per fortuna essendo in gruppetti, si capica che non eravamo molestatori ma semplicemente appassionati. Spesso  li anticipavamo con un "siamo un circolo fotografico, stiamo facendo un esercitazione, le spiace se...". Non abbiamo incassato occhi neri nè denunce, quindi... è andata.
Qualche soddisfazione me la son presa: la bella luce per fortuna ha facilitato molto le cose!
L'esercitazione si concludeva in mattinata... ma io ho proseguito, con marito e pupa al seguito, ed ecco arrivare il miglio risultato! :-)
Carolina - 1 aprile 2012 - Nikon D5100

domenica 8 aprile 2012

Mi prudono le mani!

Da piccola me lo sentivo dire spesso, quando facevo arrabbiare mia mamma scattava il fatidico "mi stai facendo prudere le mani!", segno che poteva arrivare uno scapaccione perchè il livello di tolleranza era al limite (e non ero certo una Giamburrasca...io... mha!).

Io invece lo dico quando ho voglia di scrivere, ho in testa mille cose, racconti, "meme", varie ed eventuali... ma cosa manca!? Secondo voi!? Il ... il... tempo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Risultato: ho in cantiere ben 5 bozze... Ce la farò! Abbiate fede! :-)