Ho sempre odiato il Carnevale.
Da piccola, avevo 5 o 6 anni, mio papà mi aveva portato a vedere i 'carri': sfilavano uno dietro l'altro ed erano tutti a tema (che ovviamente non ricordo). Dovevano essere 4 o 5...ed io al secondo carro che sfilava, ho tirato la giacca a mio papà chiedendo "quando andiamo a casa!?". E lì, lui, ha subito capito... ero semplicemente sangue del suo sangue.
Per il resto dei miei giorni è stato per me una "roba inutile".
Poi diventi mamma... e tra le tante cose che cambiano, a gran sorpresa c'è anche questa: la gioia di mettere a tua figlia quel vestito fatto apposta per te dalla zia, quando avevi 3 anni...e rivederti un pò, simpatica in quel 'frac e bombetta'.
E poi c'è l'asilo nido... che non finisce mai di stupirci! Per la festa di carnevale che era -giustamente!- a porte chiuse, ci hanno chiesto di portare una 't-shirt da donna bainca taglia S'. Tutto qui. E quando siamo andati a prenderla ...wow!!!
La mia MasterChef!!! Meraviglia!
Il mondo in cui viviamo non è un regalo dei nostri genitori, ma l'abbiamo in prestito dai nostri figli!
sabato 23 febbraio 2013
mercoledì 20 febbraio 2013
Ci vorrebbe...
...un amico!? Si forse anche... non che non ne abbia, ma ci vorrebbe quell'amico che è sempre lì, accanto a te, che possa rispondere quando tu chiami e viceversa, che non sia necessario darsi un appuntamento telefonico, diamine, tra amici!
...la passione. Per quello che faccio, qualsiasi cosa, perchè tutto verrebbe meglio, e non è cosa da poco: tra fare e fare-con-passione... la differenza si nota eccome!
...un lavoro nuovo. Ahimè, però, non saprei quale. E nei casi in cui lo saprei, non me lo potrei permettere. Che fortuna eh!
...una vincita al superenalotto! Sono di quelle che non pensano che i soldi facciano la felicità. Ma di certo in molti casi aiutano. In altri casi aiutano tanto. Ecco, mi piovessero in mano un pò di soldini... potrei permettermi il lavoro nuovo di cui sopra... per esempio!
...un pò di tempo che mi aiuti a svuotare la testa. Gli ultimi attimi di attività fisica risalgono al post-parto... ormai 2anni fa: in primavera andavo al parco armata di passeggino con altre mamme (armate pure loro) a far ginnastica alla luce del sole e facendoci accompagnare dai profumi della primavera. Ora la cosa è più contorta da organizzare, e non per 'colpa' della pupa... a differenza di moltre altre mamme... ahimè! Ora come non mai ne sento la necessità: vorrei ribaltare la mia giornata nella fascia oraria 8-18 ...ma non vedo sbocchi nè alternative... e questo accentua ancora di più il disagio!
...ci vorrebbe. Appunto. Qualcuno mi ha detto "non si può avere sempre tutto dalla vita"...si...vero... ma io non ho avuto nè 'tutto' nè 'sempre'...ho avuto, di certo, non lo nego ci mancherebbe. Ma quel 'zic' in più 'ogni tanto' ... nemmeno quello si può avere!? Così...tanto per sapere...
...la passione. Per quello che faccio, qualsiasi cosa, perchè tutto verrebbe meglio, e non è cosa da poco: tra fare e fare-con-passione... la differenza si nota eccome!
...un lavoro nuovo. Ahimè, però, non saprei quale. E nei casi in cui lo saprei, non me lo potrei permettere. Che fortuna eh!
...una vincita al superenalotto! Sono di quelle che non pensano che i soldi facciano la felicità. Ma di certo in molti casi aiutano. In altri casi aiutano tanto. Ecco, mi piovessero in mano un pò di soldini... potrei permettermi il lavoro nuovo di cui sopra... per esempio!
...un pò di tempo che mi aiuti a svuotare la testa. Gli ultimi attimi di attività fisica risalgono al post-parto... ormai 2anni fa: in primavera andavo al parco armata di passeggino con altre mamme (armate pure loro) a far ginnastica alla luce del sole e facendoci accompagnare dai profumi della primavera. Ora la cosa è più contorta da organizzare, e non per 'colpa' della pupa... a differenza di moltre altre mamme... ahimè! Ora come non mai ne sento la necessità: vorrei ribaltare la mia giornata nella fascia oraria 8-18 ...ma non vedo sbocchi nè alternative... e questo accentua ancora di più il disagio!
...ci vorrebbe. Appunto. Qualcuno mi ha detto "non si può avere sempre tutto dalla vita"...si...vero... ma io non ho avuto nè 'tutto' nè 'sempre'...ho avuto, di certo, non lo nego ci mancherebbe. Ma quel 'zic' in più 'ogni tanto' ... nemmeno quello si può avere!? Così...tanto per sapere...
martedì 12 febbraio 2013
Compleanno numero Due
La mia Carolina, ha festeggiato il suo secondo compleanno!
I festeggiamenti sono stati discretamente lunghi, decisamente gioviali, assolutamente casalinghi, non totalmente familiari ed obbligatoriamente 'caldeggiati'!
Eh si... perchè l'anno scorso era il primo, tanto atteso traguardo, ma un pò lei era piccina e non capiva tanto, un pò noi eravamo tutti malaticci... s'è fatto proprio il minimo indispensabile per avere qualche foto del mitico numero UNO.
Il 9 febbraio era sabato. La sera prima ho imbastito una 'corona per la festeggiata' (dove ho riconfermato per l'ennesima volta le mie scarsissime abilità artistiche... quindi spero si percepisca tutto l'amore che ci ho messo!) e i sacchettini di caramelle da portare ai compagni del nido: si usa così... io non lo capisco tanto... però son di quelle cose che entri nel vortice e ti devi un pò adeguare. Poi abbiamo dovuto dividere i festeggiamenti, perchè tutti nella ns casetta non ci si sta.
E allora sabato sera cena e torta col parentado 'mammesco' e domenica pomeriggio torta col parentado 'papesco', a cui poi si sono aggiunti una coppia di amici in toccataEfuga.
E proprio io che mi dimentico di fotografare le torte!? Ebbene si... ho perso quasi del tutto il senno! Questo è quanto...
Carolina, gioia vera di ogni mia giornata,
ogni volta che ti guardo negli occhi
ringrazio Dio per averti donato a noi!
Sei davvero la cosa più preziosa per me oggi ...
... e lo sarai ogni giorno della mia vita!
I festeggiamenti sono stati discretamente lunghi, decisamente gioviali, assolutamente casalinghi, non totalmente familiari ed obbligatoriamente 'caldeggiati'!
Eh si... perchè l'anno scorso era il primo, tanto atteso traguardo, ma un pò lei era piccina e non capiva tanto, un pò noi eravamo tutti malaticci... s'è fatto proprio il minimo indispensabile per avere qualche foto del mitico numero UNO.
Il 9 febbraio era sabato. La sera prima ho imbastito una 'corona per la festeggiata' (dove ho riconfermato per l'ennesima volta le mie scarsissime abilità artistiche... quindi spero si percepisca tutto l'amore che ci ho messo!) e i sacchettini di caramelle da portare ai compagni del nido: si usa così... io non lo capisco tanto... però son di quelle cose che entri nel vortice e ti devi un pò adeguare. Poi abbiamo dovuto dividere i festeggiamenti, perchè tutti nella ns casetta non ci si sta.
E allora sabato sera cena e torta col parentado 'mammesco' e domenica pomeriggio torta col parentado 'papesco', a cui poi si sono aggiunti una coppia di amici in toccataEfuga.
E proprio io che mi dimentico di fotografare le torte!? Ebbene si... ho perso quasi del tutto il senno! Questo è quanto...
...due torte, entrambe di mele...
sulla prima ho tentato di fare un "2" con le mele, e ci son quasi riuscita...
sulla seconda, tradizionalissima decorazione... :-)
sulla prima ho tentato di fare un "2" con le mele, e ci son quasi riuscita...
sulla seconda, tradizionalissima decorazione... :-)
Carolina, gioia vera di ogni mia giornata,
ogni volta che ti guardo negli occhi
ringrazio Dio per averti donato a noi!
Sei davvero la cosa più preziosa per me oggi ...
... e lo sarai ogni giorno della mia vita!
lunedì 4 febbraio 2013
Il cuore che fa male
Vi racconto la storia di un amico.
E' la storia di un amore particolare, di due persone con un cuore grande e profondo, rispettose dell'amore e dell'altro, cosa che -oggi come oggi- purtroppo, trovo non sia così comune...
In comune hanno molte passioni, ma alcune di queste talvolta diventano ingombranti, per l'altro...
Un altro scoglio è la differenza d'età: questi 13anni a volte sono difficili... (tra me e mio marito ce ne sono 10 esatti, e nessuno dei due l'ha mai vissuta come una fatica...forse per abitudini reciproche: lui ha sempre frequentato un gruppo di ragazzi della mai età, io ho sempre avuto qualche amico della sua...e non ci siamo mai nemmeno accorti di questo particolare. Ma si sa, ogni storia è a sè!). Lei è giovane, per il matrimonio c'è tempo... Lui compie 40anni quest'anno, e vorrebbe iniziare a mettere qualche paletto sulla sua strada... perchè 'ad un certo punto, non è che puoi passare la vita a stare insieme e basta'. Comprensibili entrambi, direi.
Lei è sicuramente una ragazza coraggiosa, giovane e molto tosta, che però da sempre sa che lui ha 13anni più di lei... e mica diminuisce la differenza d'età.
Lui è una persona molto tenera, profonda e sensibile, con un cuore grande, anzi grandissimo, una delle persone più simpatiche e spassose che abbia conosciuto nella mia vita ...ed ovviamente anche lui da sempre sa che lei ha 13anni meno di lui...
Da persone intelligenti e mature, di sono guardati in faccia e coraggiosamente hanno deciso (insieme, ma forse più lei che lui...) di darsi del tempo per riflettere. La famosa pausa di riflessione.
E riemergono i ricordi: ero fidanzata con quello che ora è mio marito da poco più di un anno e mezzo, e la sua vita piena di impegni mi stava provando... e quella sera si era aggiunta l'ennesima leggerezza... io in giro ad aspettare la sua chiamata per almeno un saluto di buonanotte...e lui che dimentica il telefono in macchina per chiaccherare sul cancello di casa con un vicino. Casualmente passavo di lì... e dopo un mio grande sfogo le sue laceranti parole "hai ragione, forse voglio fare tutto e non riesco...devo darmi delle priorità...ma adesso non so se ce la faccio... forse è meglio se ci prendiamo del tempo per riflettere...". Lo ricordo come se fosse ieri: non gli ho quasi lasciato finire la frase... gli sono saltata al collo dicendogli "no ti prego no, no no...". Ricordo benissimo quella sensazione di svuotamento all'altezza del petto... come se si aprisse una voragine... come se fossi sotto una doccia calda e avvolgente ed improvvisamente ti spostassero la leva della temperatura sul blu. Male! Quella pausa di riflessione non c'è stata. Un anno dopo ci siamo arrabbiati, abbiamo litigato seriamente, di quelle litigate che il giorno dopo entrambi si pensa "ah io non la/o chiamo"...ma sai già che vincerà lui...perchè tuttosommato sti atteggiamenti da asiloMariuccia non li hai mai tollerati tanto. L'ho chiamato io. Dopo 2 mesi abbiamo iniziato il corso prematrimoniale e dopo altri 2 anni ci siamo sposati. Non è semplcie stargli accanto... ma credo che, salvo qualche rara eccezione, chi più chi meno, c'è sempre da fare un pò di fatica...se no che gusto ci sarebbe!?
In questi giorni il mio amico è davvero a terra: irriconoscibile. E quando due giorni dopo la loro decisione me l'ha confidato dicendomi "non avrei mai pensato di star così male. sappi che sei la prima persona a cui lo dico", mi sono sentita investita di una fiducia importante e preziosa ed ho cercato di consolarlo e 'capirlo' coi miei abbracci. E continuo a ripetergli che io ci sono, in qualunque momento... so che lo sa, ma non mi perdonerei mai di aver mancato nel ricordarglielo. E questa occasione mi ha fatto capire e toccare con mano quanto siamo diventati amici, profondamente e intimamente.
Io non so come andrà a finire. So che bisogna venirsi incontro, un passo alla volta, un passo per uno, portando pazienza.
Il giorno del nostro matrimonio il mio amico prete durante l'omelia ha detto: "da qui inizia il vostro cammino insieme, nella quotidianità dovrete imparare ad entrare uno nel tempo dell'altro... ad accelerare se serve... a rallentare se l'altro è affaticato, a tenersi per mano per aiutarsi a mantenere il passo...". Credo non valga solo per noi...
(e il bisogno di scrivere qui questa storia... mi fa capire ancora di più quanto mi senta vicina a questa bellissima coppia...)
E' la storia di un amore particolare, di due persone con un cuore grande e profondo, rispettose dell'amore e dell'altro, cosa che -oggi come oggi- purtroppo, trovo non sia così comune...
In comune hanno molte passioni, ma alcune di queste talvolta diventano ingombranti, per l'altro...
Un altro scoglio è la differenza d'età: questi 13anni a volte sono difficili... (tra me e mio marito ce ne sono 10 esatti, e nessuno dei due l'ha mai vissuta come una fatica...forse per abitudini reciproche: lui ha sempre frequentato un gruppo di ragazzi della mai età, io ho sempre avuto qualche amico della sua...e non ci siamo mai nemmeno accorti di questo particolare. Ma si sa, ogni storia è a sè!). Lei è giovane, per il matrimonio c'è tempo... Lui compie 40anni quest'anno, e vorrebbe iniziare a mettere qualche paletto sulla sua strada... perchè 'ad un certo punto, non è che puoi passare la vita a stare insieme e basta'. Comprensibili entrambi, direi.
Lei è sicuramente una ragazza coraggiosa, giovane e molto tosta, che però da sempre sa che lui ha 13anni più di lei... e mica diminuisce la differenza d'età.
Lui è una persona molto tenera, profonda e sensibile, con un cuore grande, anzi grandissimo, una delle persone più simpatiche e spassose che abbia conosciuto nella mia vita ...ed ovviamente anche lui da sempre sa che lei ha 13anni meno di lui...
Da persone intelligenti e mature, di sono guardati in faccia e coraggiosamente hanno deciso (insieme, ma forse più lei che lui...) di darsi del tempo per riflettere. La famosa pausa di riflessione.
E riemergono i ricordi: ero fidanzata con quello che ora è mio marito da poco più di un anno e mezzo, e la sua vita piena di impegni mi stava provando... e quella sera si era aggiunta l'ennesima leggerezza... io in giro ad aspettare la sua chiamata per almeno un saluto di buonanotte...e lui che dimentica il telefono in macchina per chiaccherare sul cancello di casa con un vicino. Casualmente passavo di lì... e dopo un mio grande sfogo le sue laceranti parole "hai ragione, forse voglio fare tutto e non riesco...devo darmi delle priorità...ma adesso non so se ce la faccio... forse è meglio se ci prendiamo del tempo per riflettere...". Lo ricordo come se fosse ieri: non gli ho quasi lasciato finire la frase... gli sono saltata al collo dicendogli "no ti prego no, no no...". Ricordo benissimo quella sensazione di svuotamento all'altezza del petto... come se si aprisse una voragine... come se fossi sotto una doccia calda e avvolgente ed improvvisamente ti spostassero la leva della temperatura sul blu. Male! Quella pausa di riflessione non c'è stata. Un anno dopo ci siamo arrabbiati, abbiamo litigato seriamente, di quelle litigate che il giorno dopo entrambi si pensa "ah io non la/o chiamo"...ma sai già che vincerà lui...perchè tuttosommato sti atteggiamenti da asiloMariuccia non li hai mai tollerati tanto. L'ho chiamato io. Dopo 2 mesi abbiamo iniziato il corso prematrimoniale e dopo altri 2 anni ci siamo sposati. Non è semplcie stargli accanto... ma credo che, salvo qualche rara eccezione, chi più chi meno, c'è sempre da fare un pò di fatica...se no che gusto ci sarebbe!?
In questi giorni il mio amico è davvero a terra: irriconoscibile. E quando due giorni dopo la loro decisione me l'ha confidato dicendomi "non avrei mai pensato di star così male. sappi che sei la prima persona a cui lo dico", mi sono sentita investita di una fiducia importante e preziosa ed ho cercato di consolarlo e 'capirlo' coi miei abbracci. E continuo a ripetergli che io ci sono, in qualunque momento... so che lo sa, ma non mi perdonerei mai di aver mancato nel ricordarglielo. E questa occasione mi ha fatto capire e toccare con mano quanto siamo diventati amici, profondamente e intimamente.
Io non so come andrà a finire. So che bisogna venirsi incontro, un passo alla volta, un passo per uno, portando pazienza.
Il giorno del nostro matrimonio il mio amico prete durante l'omelia ha detto: "da qui inizia il vostro cammino insieme, nella quotidianità dovrete imparare ad entrare uno nel tempo dell'altro... ad accelerare se serve... a rallentare se l'altro è affaticato, a tenersi per mano per aiutarsi a mantenere il passo...". Credo non valga solo per noi...
(e il bisogno di scrivere qui questa storia... mi fa capire ancora di più quanto mi senta vicina a questa bellissima coppia...)
giovedì 31 gennaio 2013
Risalita, Biscotti e Malanni
La mia pupacchiotta ha ancora la febbre: è uno straccetto bollente... se le mettessi una bistecca in mano cuocerebbe in due minuti! Questa volta ho deciso di curarla un pò io, starò a casa dal lavoro qualche giorno. Il periodo lavorativo me lo consente, e colgo la palla al balzo: non è piacevole stare tappati in casa con un bimbo moccioloso e febbricitante... e delegare sempre questo 'pacco' ad altri, mi spiace (oltre che aver percepito più volte che la cucciola gradisce la vicinanza della mamma in questi momenti più che in altri!).
Ne ho approfittato quindi per intrattenere la piccola 'stufetta' con un lavoretto manuale divertente: fare i biscotti! Per entrambe era la prima volta... e devo dire che il risultato non è stato niente male. Quindi si replicherà sicuramente, magari quando anche la pupa sarà un pò più 'attiva' e in grado di godersi appieno l'attività!
Eccovi qualche scatto: pre&post cottura e leBiscottatrici!!!
...inutile dire, che ha fatto molto bene anche a me questa pausina... speriamo che gli effetti positivi si protraggano nel tempo!
Ne ho approfittato quindi per intrattenere la piccola 'stufetta' con un lavoretto manuale divertente: fare i biscotti! Per entrambe era la prima volta... e devo dire che il risultato non è stato niente male. Quindi si replicherà sicuramente, magari quando anche la pupa sarà un pò più 'attiva' e in grado di godersi appieno l'attività!
Eccovi qualche scatto: pre&post cottura e leBiscottatrici!!!
Faccina... suvvia...aveva solo 38 di febbre...
ma avete notato che la mamma le ha fatto il grembiulino uguale al suo !?! ;-)
...inutile dire, che ha fatto molto bene anche a me questa pausina... speriamo che gli effetti positivi si protraggano nel tempo!
giovedì 24 gennaio 2013
Devasto
Da qualche giorno mi ero un pò ringalluzzita ('ero'...appunto). Ero riuscita a sfogarmi, un pò qua un pò là, e a convincermi che potevo contare sul mio sorriso e sul mio sonno rigeneratore per andare avanti, tranquilla e serena, che i momenti 'down' sarebbero tornati ma ce la potevo tranquillamente fare. Perchè ne sono capace, e posso, se voglio.
Oggi però... è partita male...
Dapprima la chiamata che annuncia la morte del papà di una cara amica.
Poi la chiamata dell'asilo nido: oggi era prevista la visita periodica con la pediatra, molto brava peraltro, e mi andava giusto bene visto che la pupa è un pò raffreddata... forte del fatto che questa ci avrebbe consigliato al meglio su come comportarci, ero sulla porta di casa già imbaccuccata quando mi ha chiamato una delle educatrici dicendomi "la dottoressa è ammalata,non viene...la pupa che fai, ce la porti lo stesso!?".
Dopodichè la chiamata alla nonnaP per comunicare che -al contrario di quanto avrebbe fatto lei- ho lasciato comunque la pupa al nido, invece che portargliela. E conseguente discussione. In merito a questo e in merito ad altro, perchè si sa che una volta scoperchiato il vaso di Pandora... Discussione a tratti animata, nervosa, isterica, pacata, ragionevole, educata, contrariata, propositiva.
Questo, insieme ad altro, mi devasta emotivamente. E mi devasta anche -o forse addirittura mi fa male...che forse è pure peggio...chissà...- percepire che le persone che dovrebbero volermi più bene al mondo, non si curano di come mi fanno stare, in questi momenti.
Oggi però... è partita male...
Dapprima la chiamata che annuncia la morte del papà di una cara amica.
Poi la chiamata dell'asilo nido: oggi era prevista la visita periodica con la pediatra, molto brava peraltro, e mi andava giusto bene visto che la pupa è un pò raffreddata... forte del fatto che questa ci avrebbe consigliato al meglio su come comportarci, ero sulla porta di casa già imbaccuccata quando mi ha chiamato una delle educatrici dicendomi "la dottoressa è ammalata,non viene...la pupa che fai, ce la porti lo stesso!?".
Dopodichè la chiamata alla nonnaP per comunicare che -al contrario di quanto avrebbe fatto lei- ho lasciato comunque la pupa al nido, invece che portargliela. E conseguente discussione. In merito a questo e in merito ad altro, perchè si sa che una volta scoperchiato il vaso di Pandora... Discussione a tratti animata, nervosa, isterica, pacata, ragionevole, educata, contrariata, propositiva.
Questo, insieme ad altro, mi devasta emotivamente. E mi devasta anche -o forse addirittura mi fa male...che forse è pure peggio...chissà...- percepire che le persone che dovrebbero volermi più bene al mondo, non si curano di come mi fanno stare, in questi momenti.
venerdì 18 gennaio 2013
Up & Down
Ci sono giorni in cui vedi solo i colori scuri, le cose brutte, facce tristi e arrabbiate, mangi cibo che non ti piace, parli di cose poco interessanti, ti ritrovi una montagna di roba da stirare e proprio oggi è venuto a farti visita un bel maldischiena e alla tv non c'è niente e magari ricevi anche brutte notizie... DOWN!
Ci sono giorni in cui già la mattina senti che la vita ti sorride, il cielo è luminoso, in ufficio ti aspetta il collega preferito, hai scovato in frigo un pranzetto niente male, qualcuno ti manda un sms raccontandoti un episodio divertente, gli amici si fanno vivi per organizzare un incontro, ti dicono che quel lavoro che dovevi fare entro ieri...puoi consegnarlo anche settimana prossima e oggi...si...avevi già prenotato il parrucchiere... UP UP UP!!!
Ecco, questi sono giorni più DOWN che UP.
Però di solito si alternano... quindi ci conto, anche 'stavolta.
Ci sono giorni in cui già la mattina senti che la vita ti sorride, il cielo è luminoso, in ufficio ti aspetta il collega preferito, hai scovato in frigo un pranzetto niente male, qualcuno ti manda un sms raccontandoti un episodio divertente, gli amici si fanno vivi per organizzare un incontro, ti dicono che quel lavoro che dovevi fare entro ieri...puoi consegnarlo anche settimana prossima e oggi...si...avevi già prenotato il parrucchiere... UP UP UP!!!
Ecco, questi sono giorni più DOWN che UP.
Però di solito si alternano... quindi ci conto, anche 'stavolta.
martedì 8 gennaio 2013
Citazioni # 1
"... mamme si diventa, ma donne si rimane!"
Trovo questa citazione qui, ed oggi la sento molto mia... (la giornata è iniziata 'male' direi...speriamo che finisca almeno quasi 'bene'!).
Trovo questa citazione qui, ed oggi la sento molto mia... (la giornata è iniziata 'male' direi...speriamo che finisca almeno quasi 'bene'!).
martedì 1 gennaio 2013
Buon 2013 a tutti!
Saltellando tra gli amici di FB, ho ritrovato questa simpatica poesia di Gianni Rodari: a lui era intotolata la mia scuola elementare, e forse anche un pò per questo ho sempre avuto un debole per lui.
Ve la regalo, perchè penso che nella sua semplicità faccia riflettere su quanto siamo noi i protagonisti di questo mondo... Buon 2013 a tutti!
Ve la regalo, perchè penso che nella sua semplicità faccia riflettere su quanto siamo noi i protagonisti di questo mondo... Buon 2013 a tutti!
L’anno nuovo
Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.
Gianni Rodari
lunedì 31 dicembre 2012
ciao 2012 ...
Con quest'ultimo post dell'anno 'vecchio', il mio blog festeggia 200 post!!!
Rileggendo i posti di fine/inizio anno dell'anno scorso parlavo spesso della nostra futura casa... e mi ammazza dovervi dire che... siamo ancora ai disegni. Già, purtroppo qualche cavillo burocratico ha rallentato i tempi. Poi bhe secondo me qualcuno s'è anche un pò 'perso via...ma questo lo sonderò col tempo. Diciamo che il 2013 dovrebbe essere l'anno di inizio lavori, e il tutto dovrebbe durare intorno ai 12mesi. Me lo auguro, ma lo auguro soprattutto a chi gestirà i lavori... perchè non ha ancora idea di quanto io possa diventare "spaccameloni", se voglio! Insomma, nei primi mesi dell'anno i lavori dovrebbero partire...quindi la mia speranza è di traslocare nei primi mesi del 2014... soprattutto perchè mi farebbe tanto tanto piacere allargare ancora la famiglia ma non vorrei aspettare troppo... insomma, vi aggiornerò!
Bhe... mi giro un attimo a dare un occhaita all'anno che finisce...
Gennaio... ho goduto ancora nell'aver tempo da passare con mia figlia
Febbraio... col primo compleanno di Carolina (in cui ci siamo ammalati tutti a turno) è arrivata la ripresa del lavoro a tempo pieno: tragedia!
Marzo... mi son ripresa, e rassegnata agli incastri e alle corse della nuova vita 'a regime'
Aprile... i raduni con le mamme del gruppo diventano una piacevole abitudine
Maggio... inizia il mio impegno con le fasce-portabebè
Giugno...nasce Tommaso, il mio primo nipotino di cuore!
Luglio... mare per noi 3! Ne avevamo davvero bisogno...e scopriamo di avere uan figlia pesciolina!
Agosto... al alvoro e al lago, scappando dal caldo torridissimo
Settembre... i nostri compleanni e un matrimonio divertentissimo
Ottobre... festeggiamo noi 3 il nostro 3°anniversario di matrimonio!
Novembre... tante occasioni di tempo per me...dopo tanto...ogni tanto...
Dicembre... per la prima volta nella vita, il 22dicembre avevo già finito di comprare i regali... già!
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