giovedì 26 giugno 2008

Ciao Papà!

...dopo una notte ancora più tormentata di tutte le altre, questa mattina alle 8.00 ti sei addormentato per sempre...
Ieri sera eri molto agitato, abbiamo capito che avevi bisogno di noi, anche se forse hai preferito negartelo fino alla fine...
Sei riuscito a riposare un pò, ma i dolori aumentavano e il tuo corpo e la tua testa non ce l'avrebbero fatta a sopportarli ancora, ancora una notte, o un giorno, o chissà...
Tutta la notte hai respirato a fatica, col fiato corto... ma hai tenuto duro, fino al sorgere del sole, e poi ancora, finchè è diventato caldo, e poi, lo volevi nella tua stanza, sul tuo letto, a scaldarti il volto... E quando il tuo desiderio è stato esaudito, hai respirato ancora piano, poco, pochissimo...
Ciao Reny!

Ora stai bene, sei sereno, non senti più dolore...e ti immagino, su e giù per le tue montagne!

Si, certo, io e la mamma ti mancheremo tanto, e tu mancherai a noi, come a tutte le persone care che ti vogliono bene e ti sono state vicine fino ad oggi... ma da lassù, in paradiso, perchè sappiamo per certo che LI' ti trovi, ci sosterrai ogni giorno, ci aiuterai a decidere il meglio, ci darai coraggio, ci asciugherai le lacrime che inevitabilmente, ogni tanto, pensando a te, scorreranno sui nostri volti.

Questi ultimi 8mesi sono stati una dura prova per tutti noi, una prova che a me personalmente ha insegnato tanto, e che mi ha dato il tempo per dirti quello che troppo spesso fatichiamo a dire: papà ti voglio bene!

Domenica scorsa mi hai chiesto se avevo paura che tu morissi; ti ho risposto NO, proprio perchè sapevo che ti attendeva il paradiso, e il pensero che saresti stato finalmente "bene"...non poteva mettermi paura! Tristezza si, tanta. Ora ho solo alcune foto (poche, perchè eri sempre tu a farle!), tanti ricordi, modi di dire, oggetti che mi parlano di te... ma se mi giro a cercarti "sul passaggio" com'eri solito stare tu, o se penso di chiamarti per chiederti "secondo te la strada più veloce..." visto che ti eri guadagnato il soprannome di TomTomReny ... No, non ci sei...

Un giorno ci riabbracceremo, lo so... ora siamo vicini nella preghiera, e non è poco!

Ciao Papà... solo mio!

mercoledì 25 giugno 2008

Amaro non mi piace.

Già. Sto latitando anche dal mio blog...perdono! Lo so lo so, vi ho lasciato col dolce in bocca e vi manca il caffè! E' che ultimamente mi capitano tante cose, ma poche mi lasciano "dolci ricordi"...spesso resto con l'amaro in bocca...che fastidio! Allora penso di portarvi pensieri costruttivi e meditativi, ma prima devo smaltire l'amaro: mi trovo a contatto con persone poco comunicative e collaborative, soddisfazioni che non arrivano e allora forse è il caso di mettersi ad inseguirle, tanti pensieri che si affollano nella mia folle testolina, pregiudizi... Bleah! Che brutto!!! No no, oggi non mi sento stimolante per pensieri costruttivi e comunicativi... magari un'altra volta, se vorrete. Intanto, cercherò di organizzare altre cene "in giro per il mondo" da raccontarvi: dopo aver fatto dal Messico al Giappone in 4 giorni, non sono riuscita nemmeno ad infilarci una pizza!

sabato 7 giugno 2008

PlumCake con fossa

OK, lo so, questo blog sta diventando troooppo dolce...però...non resisto! Per esempio: stamattina mi sono alzata attivissima per preparare il PlumCake alle mele da portare a papà per merenda. Ricetta passata dall'amica di mia mamma, a mia mamma (che con forno e fornelli non va proprio a nozze), che me la riporta così: "ah, è facilissima! 1 di tutto! 1hg di farina, 1hg di zucchero, 1hg di burro, 1 uovo, 1 mela e 1 bustina di lievito! Poi 30minuti a 180°". Io non ci sono stata a ragionare troppo e mi sono messa all'opera. Preparazione velocissima, verso nello stampo, inforno e mi metto a lavare le stoviglie serenamente; dopo 10minuti s'indorava che era un piacere! Bene, visto che ne mancano ancora 20 -di minuti- faccio il letto e sistemo la camera... Poco dopo mi accorgo che sono giusto giusto passati quei 20minuti, entro in cucina e nello stesso istante suona il timer: ma chi sono!?!?! Guardo nel forno mentre lo spengo e trovo una strana sorpresa

Poco dopo ho incontrato l'amica di mia mamma: il lievito, era mezza bustina, non UNA!

Va bhe, in ogni caso, le 7 persone che fino ad ora l'hanno assaggiata si son complimentate: la forma non l'hanno manco guardata! Un pò sfregugliosa ma buona. E il papà l'ha sbranata col tè. Ottimo!

Dolce esperimento!

Che fai una sera a casa da sola? Una torta nuova!
Ho messo insieme un pò di ricette, un pò di ingegno ed ecco il risultato.
L'unica cosa che mi è poco chiara, è il motivo per cui è lievitata così poco...bha!
In sostanza è una torta soffice con albicocche... Senza lode né infamia, buonina, commestibile, certo è che quando l'assaggi non sobbalzi dalla goduria!
Scriverò la procedura alla MagaMeghè, che sicuramente mi saprà dire dove sta l'inghippo!

giovedì 5 giugno 2008

a cena Jappo...

...con la Rosy, Paoletta e la super MikiMeghè!
Vi giuro che ci siamo "scofanate" (e non sto esagerando!) un sacco di cose buonissime!!! mmm... ho già voglia di tornarci!

Dire che il tonno col sesamo era "troppobbuono" sarebbe riduttivo...e la tempura...

...e il tè, la zuppa, e la mitica barca "sbandierata" piena zeppa di sushi e sashimi.

E l'insalata!?

Quel marmittone buonissimo che "sono riuscita a mangiare tutto con l'ausilio delle sole bacchette" (solo io e Paola... xè la Miki e la Rosy "troppo sbatti" si son fatte portare le forchette!): per questo devo ringraziare la LetyTambu per le dritte! Sudisfasiù!

Grande Miki, invito azzeccatissimo e divertentissimo! Vi siete proprio meritate il nostro dolce pensiero... Alla prossima!

lunedì 2 giugno 2008

Cena Messicana

Finalmente una buona occasione per riempire questo blog, a cui mi sto tanto affezionando! Venerdì sera sono andata con amici che vedo praticamente mai, a mangiare Messicano... c'ero stata anni fa, ma ricordavo praticamente nulla. Non male, meno piccante del previsto (anche se di mio sto molto migliorando la tolleranza al piccante!), e direi proprio buono...almeno, posso dirlo di quello che ho mangiato io: le Fajitas di manzo e pollo!

Unica nota negativa, la scarsa possibilità di comunicazione. Noi eravamo solo in 8, ma intorno a noi c'erano almeno 3 cene di fine anno scolastico, e non in ultimo il Diggei! Miii che fatica!

In ogni caso, abbiamo ben recuperato le conversazioni a casa della nostra amica, con pace e tranquillità, immersi nella bella brianza, e tanti matanti matanti episodi di cui ridere: avevo un dolore alla pancia per il troppo ridere, che non mi succedeva da mò!

Ebbbravi!

giovedì 15 maggio 2008

LeTizie!

Che bella serata! Ieri sono uscita con le mie amiche, e poco prima di incontrarci m'è venuto in mente che stavo per uscire con 2 Letizie, nel senso che entrambe si chiamano Letizia!

La Lety e la Joy (solo il più usato, tra un mare di soprannomi).

Due grandi persone con un gran cuore (uno ciascuno eh!): ho scoperto pian piano, approfondendo la conoscenza, che sono due di quelle persone che puoi davvero chiamare Amica, non in modo generico come spesso succede, sono vere, presenti, nei momenti belli e in quelli brutti, e ci vogliamo proprio bene.

Non riusciamo a vederci spesso, ma quando succede è piacevolissimo! Mentre penso a cosa scrivere per "raccontarle", mi rendo conto che fatico a trovare parole adatte per descrivere il rapporto di grande fiducia e complicità e comprensione che ho con loro! Grazie, semplicemente perchè ci siete, e mi sopportate (anche quando vi "asciugo"...e chi ha orecchie per intendere...)!!!

venerdì 25 aprile 2008

Le Torte che non vi ho detto...

Già...ho parlato tanto e a tutti di queso "uikend" (qualche settimana fa, per la precisione...credo fosse quello del 5/6aprile) ricco di dolci esperimenti, molti ne hanno assaggiati...qualcuno li ha provati persino tutti! Ma procediamo... Sabato pomeriggio parto con la sfoglia con pere cioccolato e ricotta A me non ha entusiasmato moltissimo la torta in se, il cioccolato praticamente non si sentiva, nulla di che. Però, questo esperimento mi ha fatto scoprire che le pere tagliate a dadini fatte soffriggere con poco burro, un cucchiaio di zucchero e uno di cannella...wowowowowo...che bontà! 7+ alle pere e cannella! Questo esperimento mi ha "procurato" un avanzo di 3 albumi d'uovo, che ho prontamente impiegato nella produzione di meringhe: ricetta banale, cottura...impossibile! E chi mai pensava fosse così difficile cuocerle!? (managgia, qui ci voleva una foto dello stato della cucina al termine degli esperimenti!) In ogni caso, questo è stato il risultato: I ricciolini non sono merito mio, ma del mio fidanzato manualmente molto abile! Non erano malaccio, forse poco dolci, ma la cosa fondamentale...era proprio la cottura: appena le mordevi ti si aggrappavano ai denti e ci volevano martello e scalpello per liberarsene! Domenica, andiamo sul sicuro mi son detta, ed ho imbastito la ricetta di Barbara: torta soffice con cannella (ormai non lascerà più gli scaffali della mia cucina!), cioccolato e nocciole. Doveva essere per il compleanno del nostro amico Giacomo...che però è rimasto intrappolato a pranzo coi genitori, così ce la siamo mangiata noi! Anzi, mi son distratta un'attimo e quasi mi saltava la foto...alt alt...prima la foto!!! Eccola! Vi dirò: tutto questo dolciume mi ha molto divertito e molto soddisfatto. Ora manca la prova "frolla": la temo ma ce la devo fare, prima o poi, abbiate fede, pubblicherò anche lei...la frolla!!!

lunedì 31 marzo 2008

Risultato

Che dire... commestibile... MA LA FROLLA SOTTO NON E' COTTA COMPLETAMENTE!!! Ma dai!!! Managgina! Va bhe! Comunque, non mi arrenderò così facilmente: "non c'è 2 senza 3 e il 4 vien da sè", ci riproverò fino allo sfinimento, e vincerò la mia battaglia contro la pastaFrolla! Ce la farò!

domenica 30 marzo 2008

La mia prima crostata

Ebbene si. L'ho fatta oggi. Mi sono alzata nemmeno troppo tardi (considerato il cambio d'ora, che come sempre pagherò la notte successiva!), lavata e subito fiondata in cucina. Ho persino saltato la colazione, non avevo tempo da perdere! Come prima esperienza ho preferito non cimentarmi "anche" nella frolla, e quindi l'ho comprata già pronta...non credete, ho fatto fatica pure con quella! Il problema è che dalla cucina di casa mia, è sparito il mattarello!!! Prima di arrendermi alla bottiglia di vetro ho perquisito la casa...niente da fare. Comunque, l'impasto al limone era pronto in...credo non più di 5/6 minuti... La frolla l'avrò stesa e ristesa credo almeno 3 volte: continuava a rompersi! Bhe, per ora ve la faccio vedere...e tra breve la assaggerò. Che emozione!!!