Il 19 marzo di 4 anni fa, festeggiavo l'ultima festa del "mio" papà, con una corsa in ospedale e un bacio in fronte, e una lacrima, a lui nascosta.
Quest'anno, abbiamo festeggiato per la seconda volta, la festa di un nuovo papà, il papà della mia piccola pazzerella, lei, che gli sorride e a volte lo snobba... lo cerca e poi scappa... lei che piange quando la porta dai nonni e se ne va, ma poi gli passa e si distrae con altro... lei che si nasconde e non vede l'ora di farsi trovare per sbellicarsi dalle risate e rifarlo, per ripetere tutto da cima a fondo, soprattutto per le risate... quel personaggio che lei chiama "mamma" che -anche se lei ancora non lo sa- la ama alla follìa, e a breve, anche lei sicuramente ricambierà... almeno tanto quanto.
Due Papà, due storie diverse, due vite quasi opposte (per ora, ma speriamo anche per il futuro), due caratteri per certi versi simili, entrambi positivi, forti e a volte ingombranti... ma costruttivi e preziosi per chi gli sta vicino.
Renato e Roberto, due papà con la R, maiuscola!
Il mondo in cui viviamo non è un regalo dei nostri genitori, ma l'abbiamo in prestito dai nostri figli!
lunedì 19 marzo 2012
domenica 11 marzo 2012
Donne... non solo l'8 marzo!
Gira che ti rigira, trovo questo simpatico articolo:
http://daily.wired.it/foto/2012/03/08/marzo-donne-italiane-scienza-tech-10131.html
E brave le nostre 13 donne italiane: almeno nel mondo, per qualcosa (e CHE qualcosa), ci vedono con occhi diversi!
Non a caso, pubblico questo post molto "femminile" in un giorno... qualsiasi!
http://daily.wired.it/foto/2012/03/08/marzo-donne-italiane-scienza-tech-10131.html
E brave le nostre 13 donne italiane: almeno nel mondo, per qualcosa (e CHE qualcosa), ci vedono con occhi diversi!
Non a caso, pubblico questo post molto "femminile" in un giorno... qualsiasi!
giovedì 8 marzo 2012
Attenzione attenzione!
Comunicazione di servizio, che spero possa essere utile a molti!
http://www.alfaplanner.it/archives/category/giveaway
http://www.alfaplanner.it/archives/category/giveaway
mercoledì 7 marzo 2012
Il mio sogno nel cassetto
Oggi un mio collega salutandomi prima di lasciare l'ufficio mi ha detto "se solo sabato vincessi al superenalotto... avrei i soldi per realizzare il sogno della mia vita...", che -nel suo caso- non corrisponde solo a comprarsi una bella macchina o una casa grande, e vi garantisco che è un bel sogno il suo, assolutamente non egoista.
Alla sua frase m'è venuto spontaneo ribattere "a me l'hanno proposto 2gg fa di realizzare il sogno della mia vita, ma ho dovuto declinare..."
Già. Due giorni fa l'amica Giulia mi ha chiesto se conosco qualcuno disposto a reinventare un pò lo spazio dove lei stessa svolgeva la sua attività fino a qualche tempo fa... attività che deve parzialmente abbandonare (ne seguirà solo gli aspetti 'organizzativi' e non più 'pratici') causa troppi impegni su vari fronti e due bimbi piccoli a cui voler fare da mamma, giustamente. Una delle possibilità per l'utilizzo di questo spazio è quella di avviare un "nido famiglia". Il mio sogno: lavorare coi bimbi piccolissimi...e divertirmi con loro. Penserete 'bhe, non bastava studiare per diventare puericultrice!?' ... è vero, ma ai tempi non mi era stato possibile farlo, o forse io non ho creduto abbastanza nelle mie capacità per buttarmi e provarci. Ha vinto il timore di buttar via tempo e soldi, peraltro non miei. E non l'ho fatto. Non mi sono mai pentita di questa scelta, ma quel sogno rimasto nel cassetto ogni tanto lo guardo, e ci penso. Due giorni fa Giulia mi parla di questo suo bisogno, cedere i locali dove ha lavorato negli ultimi due anni, dove ipoteticamente, senza dover avere per forza un titolo di studio specifico, si potrebbe avviare un nido famiglia. Wow!
Già, wow, se la sua proposta fosse arrivata 2 anni fa... invece che 2 giorni... Ora non c'è tempo, non c'è una base economica da poterci investire, non è fattibile insomma... Ora c'è una bimba meravigliosa da crescere, un lavoro sicuro da mantenere e a breve anche un mutuo a cui render conto ogni mese, per molto molto tempo...
Il mio sogno torna nel cassetto, con un paio di lacrime in più, come ogni volta che lo richiudo lì dentro.
Anch'io se vincessi al superenalotto potrei realizzare il sogno della mia vita, e forse anche della vita di qualcun'altro...
E il vostro sogno nel cassetto!? E' ancora lì o si è realizzato!?
Alla sua frase m'è venuto spontaneo ribattere "a me l'hanno proposto 2gg fa di realizzare il sogno della mia vita, ma ho dovuto declinare..."
Già. Due giorni fa l'amica Giulia mi ha chiesto se conosco qualcuno disposto a reinventare un pò lo spazio dove lei stessa svolgeva la sua attività fino a qualche tempo fa... attività che deve parzialmente abbandonare (ne seguirà solo gli aspetti 'organizzativi' e non più 'pratici') causa troppi impegni su vari fronti e due bimbi piccoli a cui voler fare da mamma, giustamente. Una delle possibilità per l'utilizzo di questo spazio è quella di avviare un "nido famiglia". Il mio sogno: lavorare coi bimbi piccolissimi...e divertirmi con loro. Penserete 'bhe, non bastava studiare per diventare puericultrice!?' ... è vero, ma ai tempi non mi era stato possibile farlo, o forse io non ho creduto abbastanza nelle mie capacità per buttarmi e provarci. Ha vinto il timore di buttar via tempo e soldi, peraltro non miei. E non l'ho fatto. Non mi sono mai pentita di questa scelta, ma quel sogno rimasto nel cassetto ogni tanto lo guardo, e ci penso. Due giorni fa Giulia mi parla di questo suo bisogno, cedere i locali dove ha lavorato negli ultimi due anni, dove ipoteticamente, senza dover avere per forza un titolo di studio specifico, si potrebbe avviare un nido famiglia. Wow!
Già, wow, se la sua proposta fosse arrivata 2 anni fa... invece che 2 giorni... Ora non c'è tempo, non c'è una base economica da poterci investire, non è fattibile insomma... Ora c'è una bimba meravigliosa da crescere, un lavoro sicuro da mantenere e a breve anche un mutuo a cui render conto ogni mese, per molto molto tempo...
Il mio sogno torna nel cassetto, con un paio di lacrime in più, come ogni volta che lo richiudo lì dentro.
Anch'io se vincessi al superenalotto potrei realizzare il sogno della mia vita, e forse anche della vita di qualcun'altro...
E il vostro sogno nel cassetto!? E' ancora lì o si è realizzato!?
martedì 6 marzo 2012
Una bella novità!
Finalmente ce l'ho fatta. Da anni e anni e anni... insomma, da molti anni ma non ricordo quanti, voglio imparare a fotografare in modo almeno decente. Non ho mai trovato però qualcosa che facesse al caso mio: o per il costo, o per la lontananza da casa, o per la frequenza, o per il giorno già impegnato con altre attività... insomma, ora, complice il fatto che trovare una sera libera non è tanto difficile (visto che le altre attività sono facilmente spostabili in altre serate!), complice il fatto che questo circolo fotografico è a 3minuti di macchina da casa (col migliorare del tempo, conto di andarci in bici!), complice il fatto che il prezzo è veramente onestissimo, complice il fatto che una sera a settimana per due mesi non dovrebbe essere così complicato da gestire in famiglia... insomma, tutto l'insieme sembra anche essere molto "Carolina-compatibile", quindi... iscritta!
Questa sera c'è stata la prima lezione: molto infarinatura, molto soft e anche abbastanza femminile: 11 donne contro 8 uomini.
Ora, staremo a vedere le evoluzioni (visto che sono anche previste due uscite a far foto, nell'arco dei 2 mesi di corso)... anzi, proprio per testimonianza ed anche un pò per misurarmi (e per impegnarmi anche a tenere un pò più aggiornato questo blog, che non guasta!), lascerò periodicamente una foto... così vediamo i risultati in tempo reale! :-)
Questa sera c'è stata la prima lezione: molto infarinatura, molto soft e anche abbastanza femminile: 11 donne contro 8 uomini.
Ora, staremo a vedere le evoluzioni (visto che sono anche previste due uscite a far foto, nell'arco dei 2 mesi di corso)... anzi, proprio per testimonianza ed anche un pò per misurarmi (e per impegnarmi anche a tenere un pò più aggiornato questo blog, che non guasta!), lascerò periodicamente una foto... così vediamo i risultati in tempo reale! :-)
Carolina - 26 febbraio 2011 - Nikon compatta
...per comodità e correttezza, tenderei a mantenere lo stesso soggetto...
che oltre ad essere il mio preferito, si presta molto volentieri...
mercoledì 29 febbraio 2012
Blog-Comple-Anno... vero!!!
...eh si... perchè questo blog è nato il 29 febbraio 2008...anno bisesto, come questo!
Quindi un vero compleanno c'è solo ogni 4 anni! :-)
Quindi un vero compleanno c'è solo ogni 4 anni! :-)
AUGURI BLOG !!!!!
martedì 28 febbraio 2012
Le "brioscine" al salmone
Tranquilli, so che non si scrive così...ma io 'adoro' scrivere l'inglese come si pronuncia... lo trovo simpatico... mi diverte... Va bhe, direi che può bastare!
Altro esperimentino post-natalizio, sempre carpito dalla cara Benedetta Parodi e dai suoi menù: vi confesso che non so ancora bene se lei mi 'piace' o no... ogni tanto pare un pò spanata e 'finta'... però a livello di ricette, è molto pratica e accessibile... quindi faccio anche poca fatica a capirla, e per me questo conta tantissimo! ;-)
Oggi vi racconto questo antipastino/aperitivino, semplice e gustoso.
Prendiamo un rotolo di pasta sfoglia rotonda e lo tagliamo in 12 spicchi (io divido il disco in 4 parti uguali, e poi ogni spicchione, in 3 triangoli...quindi totale 12, e ci siamo). Spalmiamo su ogni spicchio un pò di robiola, senza andare troppo verso la punta stretta.
Dopodichè, adagiamo sul formaggio una fettina di salmone affumicato, proporzionata alla grandezza dello spicchio.
Ora dobbiamo arrotolare gli spicchi per formare appunto le brioches (o 'mini croissant' se preferite), dalla parte larga, verso la punta, schiacciando leggermente le estremità per evitare che esca il formaggio in fase di cottura. Una volta chiusi, possiamo metterci sopra (premendo un pò per non farli staccare) dei semi di coriandolo, o di senape... a vostro gusto.
E via in forno: 200° per 10minuti circa (verificate sempre in base al vostro forno!).
Purtroppo non c'è stato modo di documentare l'esito della ricetta, cotta. Ce le siamo sbranate!
Questa ricetta è molto facile... ma se proprio volete una certezza, la potete vedere qui.
Io non so quando tornerò a portarvi le mie scoperte culinarie... spero presto, perchè un pochino, pochino eh... mi piace! :-)
mercoledì 22 febbraio 2012
Ho vinto!!!
Vi ricordate!?! (...)
Avevo partecipato al "giveaway" dell'amica blogger Elisa... con la ricetta dello strudel salato.
Bhe, HO VINTO!!!
Devo ammettere che fino a qualche anno fa ero un pò più fortunella, e qualche volta, qualcosina, vincevo pure io. Da un pò però, ceppa. Quest'anno poi, ho fatto un paio di tentativi e poi mi son detta "proprio anno bisesto questo eh!". Però va bhe, ritengo ci siano cose più importanti nella vita e non ne faccio una malattia... ma non nascondo che vincere, fa un certo piacere, dà soddisfazione, ed in alcuni casi, è anche terapeutico! ;-)
Qui potete trovare la "proclamazione della vincitrice": giuro che non mi sentivo all'altezza, soprattutto vedendo le altre 'pietanze' che hanno partecipato... ho scorso il blog piano piano per tenermi la sorpresa e... sorrisone quando ho letto il mio nome!!!
Grazie Elisa, non solo per la vittoria! Per essere quella che legge (e commenta) tutti i miei post (siete rimaste in poche ahimè...ma me la son cercata, con la lunga latitanza!). Perchè mi aiuti e mi sproni a continuare a postare ed a tener un pò vivo questo angolo di "svago", almeno per me. Perchè con questa vittoria, aiuterai me e la mia famiglia a non morire di fame...giuro!
Avevo partecipato al "giveaway" dell'amica blogger Elisa... con la ricetta dello strudel salato.
Bhe, HO VINTO!!!
Devo ammettere che fino a qualche anno fa ero un pò più fortunella, e qualche volta, qualcosina, vincevo pure io. Da un pò però, ceppa. Quest'anno poi, ho fatto un paio di tentativi e poi mi son detta "proprio anno bisesto questo eh!". Però va bhe, ritengo ci siano cose più importanti nella vita e non ne faccio una malattia... ma non nascondo che vincere, fa un certo piacere, dà soddisfazione, ed in alcuni casi, è anche terapeutico! ;-)
Qui potete trovare la "proclamazione della vincitrice": giuro che non mi sentivo all'altezza, soprattutto vedendo le altre 'pietanze' che hanno partecipato... ho scorso il blog piano piano per tenermi la sorpresa e... sorrisone quando ho letto il mio nome!!!
Grazie Elisa, non solo per la vittoria! Per essere quella che legge (e commenta) tutti i miei post (siete rimaste in poche ahimè...ma me la son cercata, con la lunga latitanza!). Perchè mi aiuti e mi sproni a continuare a postare ed a tener un pò vivo questo angolo di "svago", almeno per me. Perchè con questa vittoria, aiuterai me e la mia famiglia a non morire di fame...giuro!
sabato 18 febbraio 2012
Grissini al salame
Da settembre, su La7, c'è questo simpatico programma condotto da Benedetta Parodi, che s'intitola "I menù di Benedetta". Godendomi i 2giorni non lavorativi, mi sono intrippata ed ho iniziato a seguirla con costanza, sperando di trovare un pò di "senso culinario"...ed ampliare i miei, di menù.
Il primo esperimento perso dalle sue ricette sono questi "grissini golosi", fatti banalissimamente con pasta sfoglia, formaggio e salame. Bhe, una goduria: semplicissimi e molto veloci da fare, mi sono anche venuti bene, tutte le volte che li ho fatti (praticamente dal 1° novembre a Natale, ovunque fossimo invitati, li portavo... si effettivamente ho declinto tutti gli inviti tipo "venite a merenda, per un tè magari!?" ehehhehehe)!
Potrei linkarvi il video dal sito del programma, ma che gusto c'è!? Preferisco raccontarvi IO, dall'ALTO della mia ESPERIENZA, come li ho fatti. :-)))
Prendiamo un rotolo di pasta sfoglia, lo srotoliamo e lo spennelliamo con un uovo sbattuto (io prima di spennellarlo, cerco anche di "allungarlo" un pò, così vengono più grissini). Dopodichè lo cospargiamo di parmigiano grattuggiato. Ok. Da ora in poi lavoreremo solo su una metà della sfoglia: tritiamo il salame (tipo felino, cacciatorino, o anche un salame stagionato un pò duretto) e lo disponiamo su tutta la 'mezza' superficie. Poi, sempre su mezza sfoglia, quindi sopra il salame, grattugiamo anche un pò di formaggio qua e là (tipo scamorza, asiago, provolone... a Vs gusto... oppure, come spesso capita a me, in base a quello che mi propone il frigorifero!). Ora dobbiamo 'chiudere' la sfoglia come se fosse un libro, quindi far appoggiare la parte non farcita (quella dov'è rimasto solo il grana) su quella farcita (col salame e formaggio). Chiudiamo bene i bordi e magari diamo anche una passata di mattarello per schiacciare bene il tutto. A questo punto, avrete questo risultato...
Bene, ora dobbiamo tagliare i grissini: tagliamo la sfoglia in due orizzontalmente, e poi facciamo tante strisce verticali di larghezza...diciamo 1,5/2 cm (poi vi regolate voi, comunque non troppo stretti). Una volta tagliati i grissini li disponiamo sulla leccarda del forno coperta di cartaforno, facendoli girare come per fare un'elica... e li spennelliamo nuovamente con l'uovo, solo sopra, una bagnatina. Eccoli qua!
In forno a 180° per 15minuti, ma vi consiglio la prima volta che li fate di stare lì a dare un occhio e capire bene i tempi del vostro forno: la Bene diceva 10minuti... ma col mio forno ho visto che son pochi! ;-)
Eccovi il risultato ...
Vi garantisco che la faccia è bella, e il sapore... PURE!!! Poterli gustare tiepidi è il massimo...ma anche freddi non sono da buttare1
Nel caso dalla mia descrizione non si fosse capito molto (e ci sta!), qui trovate il filmato che spiega il tutto!
Il primo esperimento perso dalle sue ricette sono questi "grissini golosi", fatti banalissimamente con pasta sfoglia, formaggio e salame. Bhe, una goduria: semplicissimi e molto veloci da fare, mi sono anche venuti bene, tutte le volte che li ho fatti (praticamente dal 1° novembre a Natale, ovunque fossimo invitati, li portavo... si effettivamente ho declinto tutti gli inviti tipo "venite a merenda, per un tè magari!?" ehehhehehe)!
Potrei linkarvi il video dal sito del programma, ma che gusto c'è!? Preferisco raccontarvi IO, dall'ALTO della mia ESPERIENZA, come li ho fatti. :-)))
Prendiamo un rotolo di pasta sfoglia, lo srotoliamo e lo spennelliamo con un uovo sbattuto (io prima di spennellarlo, cerco anche di "allungarlo" un pò, così vengono più grissini). Dopodichè lo cospargiamo di parmigiano grattuggiato. Ok. Da ora in poi lavoreremo solo su una metà della sfoglia: tritiamo il salame (tipo felino, cacciatorino, o anche un salame stagionato un pò duretto) e lo disponiamo su tutta la 'mezza' superficie. Poi, sempre su mezza sfoglia, quindi sopra il salame, grattugiamo anche un pò di formaggio qua e là (tipo scamorza, asiago, provolone... a Vs gusto... oppure, come spesso capita a me, in base a quello che mi propone il frigorifero!). Ora dobbiamo 'chiudere' la sfoglia come se fosse un libro, quindi far appoggiare la parte non farcita (quella dov'è rimasto solo il grana) su quella farcita (col salame e formaggio). Chiudiamo bene i bordi e magari diamo anche una passata di mattarello per schiacciare bene il tutto. A questo punto, avrete questo risultato...
Bene, ora dobbiamo tagliare i grissini: tagliamo la sfoglia in due orizzontalmente, e poi facciamo tante strisce verticali di larghezza...diciamo 1,5/2 cm (poi vi regolate voi, comunque non troppo stretti). Una volta tagliati i grissini li disponiamo sulla leccarda del forno coperta di cartaforno, facendoli girare come per fare un'elica... e li spennelliamo nuovamente con l'uovo, solo sopra, una bagnatina. Eccoli qua!
In forno a 180° per 15minuti, ma vi consiglio la prima volta che li fate di stare lì a dare un occhio e capire bene i tempi del vostro forno: la Bene diceva 10minuti... ma col mio forno ho visto che son pochi! ;-)
Eccovi il risultato ...
Vi garantisco che la faccia è bella, e il sapore... PURE!!! Poterli gustare tiepidi è il massimo...ma anche freddi non sono da buttare1
Nel caso dalla mia descrizione non si fosse capito molto (e ci sta!), qui trovate il filmato che spiega il tutto!
martedì 14 febbraio 2012
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