Per Natale abbiamo regalato al mio cuginetto Gio una scatola di Lego Technic, una ruspa. Io temevo fosse un pò difficile per lui (c'era indicato 9-15 anni...ma avendone lui 9...era difficile!), ma il maritoso m'ha convinto con un "ma si, guarda che gli piace, lo aiuto io se è difficile!". Tradotto: ti prego ti prego fammi tornare bambino!!!
Preso. Regalato. Siamo riusciti ad andare ad "aiutarlo" solo oggi! Risultato: maritoso e Gio si mettono a dividere i pezzi e ad assemblare i primissimi. Gio dopo circa 40 minuti si dedica ad altro (diciamo che non è proprio un tipo da Lego o puzzle... più da calcio o corsa o bicicletta). Mia zia sostituisce il Gio nella scelta pezzi da passare a maritoso. Poco dopo, mia mamma si auto-assegna il compito di "riordinare i pezzi", anche se già divisi in apposite scatole per tipologia (scatenando a volte le "ire" degli assemblatori per cambi repentini di scatola).Poco dopo, mi ci metto anch'io.
C'erano 3 volumetti di istruzioni. Alla fine del primo volumetto, il maritoso chiede una sosta tecnica (pipì, qualcosa da bere, sgranchire le gambe). Intanto noi cerchiamo di procedere. Nel frattempo Gio è andato col suo papà al campo dell'oratorio a giocare a calcio. Poi il maritoso insiste perchè ce la caviamo da sole (e con tutto quello che riesce a fare UNA donna, pensate che TRE donne non riescano a montare una ruspa di Lego!?!). Arriviamo da sole alla fine del terzo volumetto e per l'euforia, fingiamo di lanciarlo dalla finestra (perchè dal 5°piano...è meglio fingere!). Finiamo da sole la ruspa. Grande soddisfazione.
Rientra Gio, e viene allertato "pesantemente" sulla delicatezza della ruspa!
Tutto il racconto sopra, si è svolto dalle ore 15.00 alle ore 18.50. Troppo bello però! Grazie Gio, per averci lasciato imparare a costruire un Lego Technic!



