sabato 26 giugno 2010

Cambiamenti

E' periodo di cambiamenti: cambi di stagione (ma sarebbe carino capire CHE stagione), cambi d'abiti (che se li sbagli, t'ammali pure...vedi me!), cambi in casa (proprio ora stanno montando il tanto atteso box doccia, e pian piano riusciamo a mettere sempre un pò più ordine nella nostra casetta), cambi d'alimentazione (ultimamente sto cambiando anche lì gusti e abitudini), cambi... di faccia al blog!
Grazie alla indicazioni di Elisa, e ad un pò di tempo, ho trovato questi bellissimi nuovi sfondi... ne sto provando un pò, in attesa di quello che mi convinca appieno. Ovviamente si accettano consigli!

giovedì 24 giugno 2010

Mannaggia a sto tempo!

Questo tempaccio mi ha regalato un giga raffreddore e un mega mal di gola. E' come se avessi in gola un gatto che si fa le unchie con la mia trachea... brucia di brutto! Sorseggiare acqua mi da una specie di sollievo... speriamo passi in fretta. Tutta colpa di questo tempo che non si capisce che intenzioni ha! Bhe? Quindi? Estate sei arrivata!? Io in ufficio non tolgo mai il maglione... spengo l'aria condizionata, ma fa freddo lo stesso!

giovedì 17 giugno 2010

Mi sa mi sa...

...che a furia di rimandare i post, molti lettori si sono "disaffezionati"... Ok ok, mi applico: provvederò quanto prima ad essere più veloce negli aggiornamenti e più interessante nei post! A presto!!!

mercoledì 9 giugno 2010

Curiosità & Pazienza

Sono donna, quindi, curiosa. Non me ne vanto, ma nemmeno me ne vergogno. Attenzione: CURIOSA, non pettegola!
Secondo me donne non curiose non possono esistere. Fa parte della nostra natura... noi c'arriviamo sempre prima di un uomo, intuiamo, capiamo, percepiamo... se non fossimo curiose, resteremmo indietro, vi pare!?
A volte mi impongo di saper aspettare, perchè oltre che curiosa, rischio di diventare "vorace"... quando serve pazienza so averla, si tratta di saper dosare curiosità e pazienza... si, non sono proprio una la gemella dell'altra... però è fattibile dai!
Questo outing-riflessione potrebbe essere frutto della notte insonne. O aiutarmi a convincermi che ce la posso fare... a pazientare!

venerdì 4 giugno 2010

Le grandi idee di mio marito

Qualcuno di voi c'era (la Ba, per esempio) e ricorderà il momento, spero con un gran sorriso! Riguardando le foto del nostro matrimonio, incappo in questa "perla"...

...dopo i dolci, caffè, ammazzacaffè e ammazzammazzaammzachecaffè, il maritoso esclama "ma...non riusciamo a fare una foto tutti insieme!?"... e l'amico-incaricato-fotografo s'è ovviamente messo a ridere, accompagnato dai commenti degli invitati altrettanto divertiti da questa impresa! Eravamo "solo" 134 anime, al chiuso perchè fuori il tempo non era il massimo... bon, proviamo! Vi garantisco che vista a "tuttoschermo" non è malaccio...riesco anche a distinguere tutte le persone... (compreso qualche "nanetto" in piedi sulla sedia!)

GRAZIE A TUTTI
...per esserci stati, ed aver reso questo giorno
ancora più bello e gioioso con la vostra presenza!
PS. pernsandoci però... mi spiace non averne una con lo stesso stile, per la festa della sera... Maritoso, come ha fatto a non venirti in mente!!! ;-)))

domenica 30 maggio 2010

Metti una domenica pomeriggio

Per Natale abbiamo regalato al mio cuginetto Gio una scatola di Lego Technic, una ruspa. Io temevo fosse un pò difficile per lui (c'era indicato 9-15 anni...ma avendone lui 9...era difficile!), ma il maritoso m'ha convinto con un "ma si, guarda che gli piace, lo aiuto io se è difficile!". Tradotto: ti prego ti prego fammi tornare bambino!!!
Preso. Regalato. Siamo riusciti ad andare ad "aiutarlo" solo oggi! Risultato: maritoso e Gio si mettono a dividere i pezzi e ad assemblare i primissimi. Gio dopo circa 40 minuti si dedica ad altro (diciamo che non è proprio un tipo da Lego o puzzle... più da calcio o corsa o bicicletta). Mia zia sostituisce il Gio nella scelta pezzi da passare a maritoso. Poco dopo, mia mamma si auto-assegna il compito di "riordinare i pezzi", anche se già divisi in apposite scatole per tipologia (scatenando a volte le "ire" degli assemblatori per cambi repentini di scatola).Poco dopo, mi ci metto anch'io.
C'erano 3 volumetti di istruzioni. Alla fine del primo volumetto, il maritoso chiede una sosta tecnica (pipì, qualcosa da bere, sgranchire le gambe). Intanto noi cerchiamo di procedere. Nel frattempo Gio è andato col suo papà al campo dell'oratorio a giocare a calcio. Poi il maritoso insiste perchè ce la caviamo da sole (e con tutto quello che riesce a fare UNA donna, pensate che TRE donne non riescano a montare una ruspa di Lego!?!). Arriviamo da sole alla fine del terzo volumetto e per l'euforia, fingiamo di lanciarlo dalla finestra (perchè dal 5°piano...è meglio fingere!). Finiamo da sole la ruspa. Grande soddisfazione.
Rientra Gio, e viene allertato "pesantemente" sulla delicatezza della ruspa!
Tutto il racconto sopra, si è svolto dalle ore 15.00 alle ore 18.50. Troppo bello però! Grazie Gio, per averci lasciato imparare a costruire un Lego Technic!

sabato 29 maggio 2010

Ballerine!

Oggi c'è stato l'annuale saggio di danza del ventre (da me simpaticamente chiamata "danza de panza"...)! Per me è solo il secondo anno, ma rispetto all'anno scorso ci siamo organizzate di brutto: vestite tutte uguali... che bell'effetto!

Eccoci subito dopo l'esibizione (ehm, le foto "belle" arriveranno prossimamente!), dall'alto: Anna, Letizia e Rosy un pò nascosta... Al centro io, Simona e Federica... In basso Gianna, Sofia e Lorena... INDOVINATE CHI E' LA MAESTRA!!!???!!!

Peccato il pezzo sia stato molto breve...o meglio... per impararlo ci son voluti 5 mesi, ma al momento di farlo... è finito subito!!!

Bhe, bisseremo prossimamente all'aperto ... e che arrivi anche una terza esibizione... chissà... mha... vedremo!

lunedì 17 maggio 2010

Prime comunioni day

Ieri, Giovanni (il mio adorato cuginetto), Beatrice e Lorenzo (nipoti gemelli) hanno fatto la loro prima comunione. Tutti e tre nello stesso giorno. Tutti e tre alla stessa ora. In due chiese diverse, fortunatamente a 4km di distanza.
Così io e maritoso ci siamo divisi, cercando di essere comunque vicini a tutti nella festa, la loro prima "tappa importante", da piccoli fedeli cristiani.
Io -manco a dirlo- mi son commossa più volte... il bimbo simpaticissimo che ho visto nascere, iniziare a camminare, di cui ho sentito le prime simpatiche parole storpiate... è diventato grande, in un battibaleno!

Foto di famiglia: la mia mamma, la mia zia Nena, Reny ed io... Gio, ovviamente al centro!

mercoledì 12 maggio 2010

Silvietta79

Ieri sera, incontro tra blogger: ho conosciuto Silvia sul blog di Paoletta, e abbiamo scoperto essere vicine di "città", oltre ad avere conoscenze, amicizie e soprattutto la parrucchiera in comune!!!
Quant'è piccolo il mondo eh!
Eccoci dopo la nostra serata di chiacchere!
E' stato un piacere Silvia... a presto!!!

giovedì 29 aprile 2010

Vedere la fortuna

Succede che lavorando, parlo spesso al telefono. Parlo con tanta gente, diversa, che mi chiama per diversi motivi… chi vuole una fattura, chi vuol sapere le coordinate per pagare, chi mi sollecita dei pagamenti, chi ha bisogno chiarimenti, chi dei dati, colleghi con domande dubbi perplessità…
Oggi un signore, che aveva bisogno un documento e, data l’urgenza, sarebbe venuto a prenderlo di persona in giornata “tanto oggi sono a casa in cassa integrazione”. Mi ha chiesto l’indirizzo, e quando è stato “in zona” mi ha chiamato dicendomi che “qui nessuno sa indicarmi questa via”…gli ho dato indicazioni su come raggiungerci. Non vedendolo arrivare dopo un ora, l’ho richiamato io… non si trovava, non si orientava, mi ha detto dove si trovava e s’era allontanato un sacco. Gli ho chiesto se voleva ritentare e mi ha detto “assolutamente si signora, io ho bisogno di questo documento assolutamente!”. Bene, gli rispiego dettagliatamente la strada da dove si trova ora… e attendo… Dopo altri 40minuti, non ce l’aveva fatta perché “io chiedo ma nessuno me la sa indicare questa via” (benedett’uomo…segui le indicazioni prima di chiedere…perché se non sei manco in zona, è ovvio che nessuno la conosce!). Dopodichè ha iniziato a sbraitare piangendo e blaterando, non contro di me, ma contro se stesso che “non ce la faceva”…
Anche a me è capitato di girare per più di un’ora in macchina senza orientarmi e il risultato è stato un mal di testa esagerato e nervoso. Ok, lo capisco.
Che mi ha lasciato senza parole è stato il disagio e il poco equilibrio che percepivo dalle sue parole… tanta fatica e difficoltà a fare una cosa semplicissima (doveva attraversare due semafori e fare una svolta)… e soprattutto la consapevolezza, di non farcela…
E anche oggi, ho toccato con mano quanto sono fortunata.